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Ridare vita ai quartieri periferici e alle zone dimenticate in 36 Comuni dell’area metropolitana di Bari. È questo l’obiettivo del progetto “Periferie aperte”, nato da un bando ministeriale pubblicato lo scorso luglio, che ha visto emergere la candidatura della Città metropolitana, alla quale è andato il primo posto in graduatoria. L’amministrazione potrà così contare su 39,9 milioni di euro da Roma per realizzare i cantieri, ai quali si aggiungeranno 61,6 milioni di cofinanziamenti – comunali, pubblici e privati – e 315 milioni per altri interventi complementari nell’area.\r\n\r\nLa maggior parte dei finanziamenti (17 milioni di euro) andrà ai progetti legati al verde nelle strade, seguono parchi urbani e polifunzionali (10 milioni), piazze (quasi quattro milioni), mobilità sostenibile e assi stradali (3 milioni), sicurezza urbana (quasi due milioni) e opere di arte pubblica (1 milione).\r\n\r\nLa scelta del Ministero\r\n\r\n”Dal Ministero – ha spiegato il sindaco della Città metropolitana Antonio Decaro durante l’incontro di presentazione dei progetti – ci hanno comunicato che la nostra proposta ha vinto perché avevamo un progetto comune, basato sulla riqualificazione di spazi pubblici di aggregazione. Hanno apprezzato il fatto che avessero unito le forze tante amministrazioni diverse, con 36 sindaci capaci di cedere ceduto una parte di interessi per il bene comune”. In questo caso, quindi, la forza l’ha fatta proprio l’unione, visto che i progetti sono basati su un unico filo conduttore: gli interventi di riqualificazione attorno alle fermate del trasporto pubblico, in particolare quelle ferroviarie. Ovvero quei luoghi di aggregazione fin troppo spesso dimenticati, ma che diventano significativi per gli 1,26 milioni di abitanti della provincia interessati dai futuri lavori.\r\n\r\nI progetti a Bari\r\n\r\nCome già anticipato da Borderline24, in città sono due i quartieri maggiormente interessati dai lavori: Libertà e San Paolo. Al Libertà verranno riqualificate le zone del Parco ex gasometro, piazza Redentore, piazza Disfida di Barletta, piazza De Nicola e le zone limitrofe. Nel quartiere San Paolo invece gli interventi saranno effettuati nelle aree vicine alle fermate delle linee ferroviarie metropolitane, ovvero quella San Paolo, Cecilia e Regioni.\r\n\r\n

\r\n\r\nI progetti nelle città dell’area metropolitana \r\n\r\nNon mancheranno poi gli interventi nelle altre città dell’area metropolitana. Da Acquaviva delle fonti a Valenzano, passando per Bitetto, Casamassima, Modugno, Gioia del colle e Polignano – per citarne alcuni – i 37 interventi previsti dal piano seguiranno sempre le sei tipologie già indicate. Se a Capurso verranno realizzati lavori di manutenzione di un campo sportivo, a Castellana grotte verranno invece eseguiti interventi per il decoro della Villa comunale “Tacconi”, mentre a Triggiano verrà riqualificato e reso più sicuro il Parco caduti di Nassyria. A Cellamare verrà invece completato il secondo lotto della Cittadella dello sport, mentre a Corato verrà adeguato tutto il sistema infrastrutturale e dei servizi pubblici nei quartieri periferici a sud della città.


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