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Vertice questa mattina tra Comune e associazioni di categoria del commercio per fare il punto sulle restrizioni in merito alla viabilità durante il G7 che si terrà a Bari dall’11 al 13 maggio. Presente l’assessore allo Sviluppo economico, Carla Palone, che ha ribadito che il Comune non eseguirà alcuna ordinanza e che ciascuna attività potrà decidere autonomamente di restare aperta.

Le disposizioni per i negozi

Solo i negozi presenti nell’isolato della Questura potranno accedere alle loro attività con un pass.  Lungo il perimetro del Castello sarà istituito un comodo camminamento che garantirà il passaggio dei pedoni verso tutte le attività (da piazza Massari, a piazza Federico II di Svevia alla banchina di Santa Chiara).

Sono state inoltre presentate le disposizioni in materia di viabilità e traffico che interesseranno esclusivamente la zona di rispetto (città vecchia, corso Vittorio Emanuele, lungomare Di Crollalanza). Per gli esercizi commerciali presenti in queste aree sarà previsto un pass utile per le attività di carico e scarico che permetterà ai fornitori di accedere nelle fasce orarie individuate (04-08 /20.30-23).

I varchi per accedere alla zona di rispetto saranno cinque: salita di piazza San Pietro, vico Corsioli, Arco San Nicola, via Melo e via Andrea da Bari (i varchi di via Melo e via Andrea da Bari saranno ad angolo con via Piccinni). Al di là quindi di questa zona, il resto del Murattiano sarà aperto ed accessibile.

Nel pomeriggio l’assessore Palone e la direzione generale del Comune hanno anche organizzato un incontro tra i commercianti, i rappresentanti di categoria e la Questura per tutte le delucidazioni su questioni di sicurezza e affini.

“Da parte nostra – spiega Carla Palone – c’è tutta la disponibilità a farci da tramite per garantire agli esercizi commerciali le informazioni utili per garantire il più possibile il regolare svolgimento di tutte le attività commerciali, sia per gli esercenti sia per i clienti. Ci faremo promotori di una serie di incontri con tutti i soggetti interessati per chiarire dubbi e accogliere eventuali suggerimenti per agevolare le attività presenti nelle aree interessate. Tra questi ci sono sicuramente i titolari dei negozi della città vecchia con cui approfondiremo tutte le questioni nel dettaglio”.

Le reazioni dei commercianti

“Abbiamo chiesto – spiega Benny Campobasso, rappresentante della Confesercenti di Bari – un incontro più dettagliato con la questura proprio per avere maggiori rassicurazioni. Questo appuntamento del G7 va sicuramente preso in positivo perché mette la città di Bari al centro di una visibilità che mi auguro porti riscontri dal punto di vista turistico. Quindi nel Murattiano le attività saranno aperte. Chiederemo invece rassicurazioni per chi lavora al di là dell’estramurale Capruzzi”. “Chiediamo un pò più di chiarezza – aggiunge Massimo Posca della Confesercenti – le attività saranno aperte, alcuni hanno deciso in tal senso anche per difendere i loro negozi. Vedremo cosa succede: ci preoccupa il lato oltre la stazione”.

Stessa opinione anche per Carlo Saponaro, rappresentante di Federmoda – Confcommercio. “Non capisco perché non si sia deciso di organizzare questo vertice fuori dal centro – commenta – ormai è fatta e noi staremo aperti. Questa è la nostra città”.


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