Pali divelti, veri e propri accampamenti con zone utilizzate ormai come “casa privata”, urina e feci ovuqnue e ancora erbaccia, ruggine e molto altro. Siamo nella zona del ponte Adriatico, a denunciare quanto accade il consigliere Luca Bratta che ha condiviso sui social l’amarezza per lo stato in cui verte il luogo, spesso utilizzato anche da giovanissimi per via del playground.
“C’è una situazione di degrado incredibile, basta guardare le immagini – denuncia Bratta – la cosa che da più fastidio è che ad oggi l’amministrazione continua impeterrita a far finta di nulla, continua a ignorare le nostre richieste. Gli stessi che chiedono agli assessori di competenza e allo stesso sindaco Leccece di intervenire sulle situazioni del proprio vicinato, del proprio orticello ignorando il fatto che loro stessi governano la città da 20 anni ed è incredibile continuare a far finta di nulla, è incredibile vedere che un playground, una zona che dovrebbe essere tutelata per i bambini che lo frequentano, ma soprattutto deve essere tranquilla e sicura è ad oggi un rifugio per senza fissa dimora che fanno i propri bisogni anche all’interno dello stesso playground. Questa storia non finirà così, i cittadini meritano risposte. E soprattutto il ruolo dei consiglieri deve essere rispettato e non calpestato così come accade ogni giorno da persone che ci governano e non si degnano di dare risposte in merito”, conclude.