MARTEDì, 10 FEBBRAIO 2026
87,131 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,131 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, lotta ai colombi “sporcaccioni”: arriva il mangime che inibisce la fecondità

Pubblicato da: Antonino Palumbo | Sab, 20 Maggio 2017 - 12:30
garibaldi2

Chi fa da sé, fa per tre. Un proverbio applicabile a molti ambiti che Giuseppe Carrieri, consigliere comunale di Bari, ha fatto suo nella battaglia per il contenimento del numero dei colombi urbani e la riduzione dei gravi danni che arrecano. Come? Somministrando uno speciale mangime che inibisce la riproduzione e le nascite di nuovi colombi. In realtà, non si è trattato di un’iniziativa solitaria, ma coordinata con i tecnici della società specializzata Acme di Reggio Emilia.

La somministrazione continuerà ogni giorno sino a ottobre, ovvero lungo tutto il periodo di riproduzione dei colombi. Contemporaneamente sono stati distribuiti ai cittadini della zona volantini che illustrano la sperimentazione che si sta portando avanti, chiedendo la collaborazione al progetto finalizzato alla diminuzione dei troppi colombi che ormai stazionano in città. E’ stato illustrato che la proliferazione dei colombi urbani è un grave problema igienico-sanitario spesso sottovalutato, perché questi volatili possono trasmettere salmonellosi, tubercolosi e altre malattie. Oltre, ovviamente, ai danni a statue, fontane, strade, balconi e panchine.

 “In assenza di interventi da parte dell’amministrazione Comunale – spiega Carrieri – ho deciso di farmi carico io di provare a risolvere  un problema che molti Cittadini avvertono. Ho solo copiato quello che hanno fatto altri comuni. E ho quindi comprato, a mie spese, da un’azienda specializzata  un mangime per colombi, che inibisce la riproduzione e ha effetti antifecondativi, in modo cosi’ da ridurre le nascite e quindi il numero di nuovi colombi”.

Un mangime innocuo per persone e animali (diversi dai colombi), ha precisato il consigliere comunale, che ha l’obiettivo di ridurre del 25-30 per cento il numero dei colombi urbani della zona, per diminuire sensibilmente le problematiche connesse alla proliferazione degli stessi. “Spero che l’ennesimo concreto esempio che viene dato per risolvere i grandi e piccoli problemi della città possa essere seguito dal sindaco – conclude Carrieri –  che, ricordo, in sede di sessione di bilancio si è formalmente impegnato a sperimentare con l’Amiu analoghi trattamenti. Vedremo a ottobre se il nostro intervento ha funzionato”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

A Bari il passaporto ora si...

Da questa mattina è attivo il nuovo servizio di richiesta e...
- 10 Febbraio 2026

ADM, giocare online in maniera sicura

I casinò online raggiungono numeri davvero molto importanti. Hanno delle precise...
- 10 Febbraio 2026

Da Gaza al Policlinico di Bari:...

Tre famiglie palestinesi provenienti da Gaza sono state accolte questa mattina...
- 10 Febbraio 2026

Bari, nuova area fitness in viale...

L’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, rende noto che sono...
- 10 Febbraio 2026