MARTEDì, 10 FEBBRAIO 2026
87,142 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,142 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Cavallo di ritorno, un arresto a Giovinazzo per estorsione aggravata

Pubblicato da: redazione | Sab, 20 Maggio 2017 - 10:00
Una gazzella del Nucleo radiomobile

Estorsione aggravata: con questa accusa i carabinieri hanno arrestato un 24enne di Bitonto, autore di un “cavallo di ritorno” di un’autovettura rubata a Mariotto. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato tutte le indagini.

Nella serata dell’8 aprile, a Mariotto, i ladri avevano rubato una Fiat Panda, senza che nessuno si accorgesse di nulla. Ventiquattrore ore il proprietario dell’auto, mentre passeggiava nella piazza della frazione di Bitonto, era stato avvicinato da un giovane dal posto che con estrema scaltrezza e noncurante delle conseguenze, gli aveva chiesto 300 euro per riavere l’autovettura. Il denaro, prelevato da un bancomat, era stato consegnato poco dopo, in cambio della indicazione del luogo in cui l’auto era stata nascosta.

“Vai a Giovinazzo vicino a via…… e lì troverai la macchina.” Sul posto indicato dall’interlocutore l’uomo aveva effettivamente ritrovato la propria autovettura, integra e senza alcun danno come gli era stato garantito. Temendo ritorsioni, conoscendo il soggetto che gli aveva fatto ritrovare l’auto, si era recato in caserma a Giovinazzo per denunciare il ritrovamento casuale del mezzo, senza dare altre indicazioni.

Agli investigatori della stazione Carabinieri di Giovinazzo, però, la situazione è apparsa subito poco chiara. Compiuti accertamenti sul luogo ove era avvenuto il furto, hanno notat a poca distanza l’apparecchio bancomat ove erano stati prelevati i soldi. Le indagini hanno consentito di appurare il prelievo di 300 euro; inoltre, da alcune immagini del sistema di video sorveglianza, presenti nella piazza, è stato notato il proprietario del mezzo confabulare con un giovane. Messo di fronte all’evidenza, il denunciante ha deciso di collaborare e raccontare quanto accaduto.

Per il giovane, un 24 enne di Bitonto, incensurato, nella serata di ieri, sono scattate le manette con l’accusa di estorsione aggravata, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato tutte le indagini. Il 24enne si trova ora agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Motori a idrogeno e intelligenza artificiale,...

Ha preso ufficialmente il via a Bari il progetto di collaborazione...
- 10 Febbraio 2026

Bari, al teatro Kismet in scena...

Approda al Teatro Kismet di Bari “La panne” di Friedrich Dürrenmatt,...
- 10 Febbraio 2026

Bari, traffico aereo in crescita: lo...

L’aeroporto di Bari chiude il 2025 con una crescita del traffico...
- 10 Febbraio 2026

Giorno del Ricordo, il sindaco Leccese...

Il sindaco Vito Leccese ha partecipato alla cerimonia in ricordo delle...
- 10 Febbraio 2026