MARTEDì, 21 LUGLIO 2026
90,949 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,949 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Puglia a rischio siccità, piogge diminuite del 49 per cento

Pubblicato da: redazione | Sab, 10 Giugno 2017 - 16:00

A maggio 2017 in Puglia le piogge sono diminuite del 49,3% e dal  2012 ad oggi la Puglia registra un preoccupante –  26%, secondo uno studio di Coldiretti Puglia (fonte dati AssoCoDiPuglia) sull’andamento climatico e sui dati pluviometrici 2017.

“In Puglia, negli ultimi 40 anni, si è assistito ad un effetto desertificazione preoccupante – commenta Gianni Cantele, Presidente di Coldiretti Puglia – con le precipitazioni diminuite paurosamente da 950 mm l’anno a circa 3/400 mm. Gli effetti sull’agricoltura sono evidenti e preoccupanti, dato che i quantitativi di acqua accumulati negli invasi continuano a registrare una progressiva differenza negativa a causa della drastica diminuzione di piogge. La siccità ha attanagliato per mesi il granaio d’Italia delle province di Foggia e Bari, dove si registra a causa della scarsità d’acqua la perdita del 50% della produzione.  Al contempo sono drammatici gli effetti sui campi della tropicalizzazione del clima che azzerano in pochi attimi gli sforzi degli agricoltori che perdono produzione e al contempo subiscono l’aumento dei costi a causa delle necessarie risemine, ulteriori lavorazioni, acquisto di piantine e sementi e utilizzo aggiuntivo di macchinari e carburante. Gli imprenditori si trovano ad affrontare fenomeni controversi, dove in poche ore si alternano eccezionali ondate di maltempo a caldo fuori stagione”.

“La Puglia convive da sempre con un vero e proprio paradosso idrico. Da un lato – aggiunge il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – è dilaniata da annosi fenomeni siccitosi, dall’altro è colpita da alluvioni e piogge torrenziali, con l’aggravante che l’acqua non viene riutilizzata a fini irrigui, a causa della carenza e/o mancanza di infrastrutture ad hoc. D’altro canto il clima impazzito, ormai una costante in Puglia, determina la maturazione precoce dei prodotti agricoli come mandorli e peschi in fiore a febbraio, mimose già pronte a dicembre e a gennaio, maturazione contemporanea degli ortaggi in autunno. Il caldo anomalo e le precipitazioni violente rischiano ormai ogni anno di incrinare l’andamento del settore agricolo pugliese. L’andamento climatico impazzito, poi, si abbatte su un territorio fragile, dove 232 comuni su 258 (78%) è a rischio idrogeologico con diversa pericolosità idraulica e/o geomorfologica.  Sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni”.

 

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Manette si incastrano dopo l’arresto in...

Momenti di tensione nella notte lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa, nell’area di...
- 21 Luglio 2026

Infortuni sul lavoro in aumento in...

Aumentano gli infortuni sul lavoro in Puglia. Nei primi cinque mesi...
- 21 Luglio 2026

Tromba d’aria su Bari, disagi in...

Forti folate di vento stanno interessando il territorio barese. Si registrano...
- 21 Luglio 2026

Incendio sulla Murgia barese, fiamme vicino...

È ancora in corso l’incendio divampato questa mattina, intorno alle 11,...
- 21 Luglio 2026