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Un anno di rinascita per l’ex caserma Rossani, abbandonata da decenni e che forse vedrà già nei prossimi mesi le ruspe al lavoro tra i capannoni degradati. Tre i progetti in cantiere: l’area di via Gargasole, il polo bibliotecario e il parco di Fuksas.

Area di via Gargasole

Si tratta di un’area di circa 4mila metri quadrati sulla quale il Comune ha deciso di avviare un progetto innovativo che permetterà di restituire questo spazio verde alla città entro gennaio. Sono ricominciati infatti i lavori per la sistemazione della zona sul lato sud della Rossani, per i quali il Comune ha stanziato 110mila euro. L’amministrazione ha provveduto alla sistemazione della recinzione del marciapiede e alla messa in sicurezza complessiva dell’area. Ora toccherà alle associazioni (che saranno scelte tra quelle che stanno partecipando ad un bando): il loro compito sarà quello di abbellire il giardino seguendo tre ambiti, la street art, gli arredi e il verde. “Si tratta di un progetto innovativo – spiega l’assessore all’Urbanistica Carla Tedesco – che consentirà di restituire alla città un’area in tempi più rapidi rispetto a quelli legati agli appalti e ai lavori pubblici. In sostanza saranno i cittadini, invitati dalle associazioni, ad occuparsi della realizzazione degli arredi, dell’abbellimento delle pareti e della piantumazione degli alberi”. A gennaio poi l’amministrazione valuterà a chi affidare la gestione dell’area che sarà completamente rimessa a nuovo e quindi a disposizione dei baresi.

Il polo e il parco

La Regione Puglia ha stanziato quasi dieci milioni di euro per la riqualificazione di due capannoni della Rossani, che diventeranno il nuovo polo bibliotecario, con all’interno anche aree ristorazione e relax. In questo caso è stato affidato l’appalto integrato all’impresa che ha consegnato prima dell’estate il progetto esecutivo che è ora al vaglio per il via libera. I lavori potrebbero partire entro l’anno.

 Ci vorrà invece più tempo per il parco progettato dall’archistar Massimiliano Fuksas. Con all’interno oltre 170 nuovi alberi, un campo basket multisport, i giochi e le aree per bambini, che verranno ricoperte con tappeto antitrauma in gomma colorata e uno skate park. In questo caso il progetto esecutivo (che ha subito modifiche in seguito al nuovo prezzario regionale sulle opere pubbliche che comporterà un incremento dei costi) è quasi pronto e sarà mandato in gara entro dicembre. Salvo ricorsi il cantiere potrebbe essere aperto nel 2018.

 


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