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Si inaugura, venerdì 6 ottobre con il concerto dei 23 and Beyond the infinite, band psych-shoegaze originaria di Benevento, il quinto anno di programmazione musicale del Circolo La Mancha a Ruvo di Puglia: l’associazione di promozione sociale nata nel 2012, con all’attivo oltre settanta serate musicali, decine di rassegne, proiezioni, presentazioni di libri, incontri culturali, inaugurerà la nuova stagione con un nuovo anno ricco di attività culturali nella sua sede sita nel centro storico della cittadina del nord barese.

La band che aprirà la stagione 2017/18 de La Mancha, i 23 and Beyond the infinite, ha pubblicato nel 2014 il primo EP “Dumbo Gets Drunk” seguito, nello stesso anno dal primo album full-lenght “Faces From The Ancient Gallery”. Successivamente, nel luglio 2015, il gruppo di Benevento registra in studio “Loath! Insane Mind Festival”, nuovo lavoro di sette brani, uscito a marzo del 2016 in collaborazione con “Mia Cameretta Records”, “Teen Sound Records” e “Edwood Records”. Ad oggi la band ha accumulato l’esperienza di quasi duecento concerti, su territorio nazionale ed estero, durante i quali ha diviso il palco con varie band di rilievo del panorama underground italiano ed internazionale tra cui: The Telescopes, The Underground Youth, Vibravoid, Go!Zilla, The Myrrors, New Candys; i 23 and Beyond the infinite si sono inoltre esibiti in alcuni importanti festival della corrente neo-psichedelica, tra i quali: lo Psyka Fest di Karlsruhe e loPsych Out di Torino.

La serata di inaugurazione in programma venerdì 6 ottobre sarà anche l’occasione per inaugurare lo spazio espositivo della sede, in questo quinto anno di attività, con la mostra “Polivarius_3Dart”, in cui saranno presenti le opere di Alma Consoli in arte Polivarius, giovane artista pugliese, ha intrapreso la carriera artistica sin da piccola, attratta prepotentemente dalla potenza e dalla funzionalità del colore. Dopo aver sperimentato vari linguaggi espressivi, si avvicina al mondo della grafica 3D, privilegiando il “frattale” come maggior strumento per offrire una nuova possibilità di comunicazione; questo linguaggio ha, secondo l’artista, la capacità di superare i codici tradizionali permettendo di giocare con forme e colori oltrepassando i limiti della realtà, creando scenari onirici dove l’inconscio e il conscio si amalgamano assieme.


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