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“La vista non è un senso preponderante per valutare la qualità di un olio extravergine d’oliva”. Lo spiegano i ragazzi ipovedenti under 35, specializzati per diventare assaggiatori professionisti durante il laboratorio di degustazione “Olio ResponsAbile”.

L’analisi organolettica “dell’oro pugliese” si è svolta nell’aula Nunzio Petruzzelli del supermercato Famila, in via Livatino. I giovani esperti hanno guidato i partecipanti baresi alla scoperta di cinque tipi di oli, riconoscendoli attraverso il sapore e il profumo, valorizzando il senso del gusto e dell’olfatto in modo da imparare ad abbinarlo al meglio con i cibi del territorio.

“Questi ragazzi ipovedenti hanno una capacità olfattiva superiore a quella dei normo dotati – spiega nel video Giuseppe De Palma, presidente Cooperativa Progetto 2000 – abbiamo pensato di interfacciarci con la grande distribuzione per entrare in contatto diretto e dare indicazioni senza propagandare nessun prodotto specifico. Vogliamo esaltare le qualità, il risultato raggiunto è eccellente”.

Questo progetto, vincitore del concorso Orizzonti Solidali-Edizione 2016 della Fondazione Megamark, ha permesso a trenta ragazzi ipovedenti, tutti under 35, di intraprendere un percorso formativo che oggi dà loro la possibilità di lavorare in un ambito innovativo come quello culinario.


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