Bari, aggredita al Libertà mamma con una bimba, picchiato il compagno. Il racconto: “Nessuno ci ha aiutato”

Aggressione in pieno giorno tra via Nicolai e via Fieramosca: il compagno è stato portato al pronto soccorso per una lesione alla retina

Sono nata nel rione Libertà e mi sanguina il cuore vederlo abbandonato giorno dopo giorno”. Inizia così il suo racconto Claudia (nome di fantasia per tutelare l’anonimato) a Borderline24: la donna è stata aggredita in strada mentre era con la sua bimba di appena quattro anni.
Il racconto
Sono le 8 e 45. Claudia sta accompagnando sua figlia a scuola e sta percorrendo via Nicolai. Quando un uomo di colore, ad angolo con via Fieramosca, si avvicina e comincia ad insultarla in inglese.  “Mi diceva in inglese parolacce rivolte a me e a mia figlia – continua – ci ha chiamato pu….ne. Ha cominciato a gesticolare mosse sessuali davanti a mia figlia”. Qualche metro più in là c’era il compagno di Claudia: si è accorto di quanto stava accadendo ed è subito intervenuto per difendere la famiglia. L’uomo lo ha aggredito, con un pugno sull’occhio, lesionandogli la retina.
“Tutto questo – continua Claudia –  alla luce del sole, nel cuore del quartiere Libertà, dove tutti guardavano e nessuno interveniva nonostante io gridassi di chiamare la polizia. La  mia bambina oggi è traumatizzata, continua a ripetere le brutte parole che quell’uomo le ha rivolto. Siamo abbandonati dalle istituzioni al Libertà. Sono nata e cresciuta in questo quartiere e  mi sanguina il cuore vederlo degradare giorno dopo giorno e non vedere nulla di positivo. Siamo abbandonati. Nemmeno due luci di Natale su via Manzoni. Camminiamo con la paura.  Io sto perdendo le speranze che il mio quartiere possa tornare ad essere quello che era un tempo”.
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.




2 COMMENTI

  1. A parte l’ammuina del quartiere Murat, comunque limitata al quadrilatero Cavour-Vittorio Emanuele-Andrea da Bari- Piazza Moro (con la terra di nessuno di piazza Umberto) e le passerelle di Decaro in favore di telecamera, Bari è una città abbandonata a sé stessa.

  2. A Bari avvengono sbarchi continui di clandestini, ma nessun Tg o giornale ne parla : si trovano quasi tutti i gg. abiti bagnati abbandonati in vicinanze del mare, e gruppetti di giovani di colore che arrivano alla spicciolata e si disperdono nella città…le coste meridionali non fanno notizia purtroppo…ed è notorio come stiano arrivando anche delinquenti tunisini e nigeriani, prostitute ecc. Piena solidarietà ai profughi di guerra, ma sta di fatto che qui non si tratta di profughi….Perciò non ci meravigliamo degli atti di delinquenza (i furti in appartamenti sta aumentando a vista d’occhio, e diventa un rischio lasciare la propria casa ,anche solo per qualche ora), o delle periferie baresi prese d’assalto dalle giovani nigeriane che si prostituiscono. Si tace sugli sbarchi, si tace sugli atti di delinquenza, si tace su interi quartieri divenuti feudo di marocchini e nigeriani….Si simula una tranquillità inesistente.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here