“Via Sparano è senza telecamere”. La denuncia è della consigliera comunale Irma Melini che ieri ha verificato l’assenza di un impianto di videosorveglianza. “Una notizia, quella acquisita ieri dalla ripartizione competente – spiega – che ritengo paradossale visto che si tratta di una strada che costa ai baresi oltre 4 milioni di euro. La videosorveglianza sarebbe dovuta essere installata immediatamente con i pali nuovi sia come deterrente per le eventuali vandalizzazioni, sia per il livello di insicurezza in città. Un livello di insicurezza che non è più solo una percezione lasciata alle singole sensibilità, ma una brutale realtà troppo sottaciuta dalla giunta Decaro”. Ieri sera proprio in via Sparano un gruppo di bulli ha pestato un 14enne.
“Come già fatto in passato e agli atti del Consiglio – conclude – tornerò a richiedere a gran voce l’istituzione del Vigile di quartiere come previsto dal nostro regolamento. In più sosterò protocolli con Associazioni di Forze dell’Ordine in pensione disposte, come sempre sono state, a presidiare il territorio. Negare che Bari sia diventata invivibile vuol dire anche non capire che occorre attivarsi per ripristinare sicurezza e legalità, ordine e decoro”.
Bari, dopo l’ennesimo pestaggio in via Sparano, la denuncia: “Mancano le telecamere”
Pubblicato da: Samantha Dell'Edera | Mar, 10 Aprile 2018 - 14:00
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