Gestiva e stoccava rifiuti pericolosi e non pericolosi senza autorizzazione, ma è stato scoperto dalla Polizia Locale che ha sequestrato l’attività. Sigilli su una autocarrozzeria in Via Capaldi, nel quartiere San Pasquale, a Bari, da parte degli uomini diretti e coordinati dal comandante generale Michele Palumbo. In un locale adiacente l’area di lavorazione – adibito a deposito incontrollato di rifiuti – sono stati trovati lamierati, materiale assorbente pericoloso, ovvero filtri dell’estrattore della cabina forno, pneumatici fuori uso, bustoni in plastica contenenti rifiuti pericolosi costituiti da barattoli inquinanti vuoti di solvente e vernice, senza rispettare le norme riguardanti il deposito temporaneo dei rifiuti ed in particolare, i rifiuti pericolosi non stoccati in contenitori idonei e coperti marchiati UN, misti a rifiuti non pericolosi e privi dell’indicazione del codice CER.

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Nello stesso vano-deposito erano presenti altri rifiuti stoccati in contenitori con polveri di scarto, solventi e miscele di solventi, imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze, assorbenti, materiali filtranti. Il controllo si è concluso con il sequestro preventivo dell’intero locale pertinente l’attività e il deferimento all’ Autorità Giudiziaria dell’autore dell’illecito. Lo stesso è stato altresì denunciato per la mancanza di autorizzazione alla emissione in atmosfera dei fumi prodotti dall’attività; sono state inoltre comminate le sanzioni amministrative pecuniarie previste dallo stesso Testo Unico Ambientale perché ometteva di tenere in modo completo il registro di carico e scarico dei rifiuti pericolosi e non prodotti nell’attività artigianale.

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