Dodici mesi con i volti e i capi colorati delle donne di Ui Together. Tutte insieme. Perché “insieme fa meno male”. L’associazione che raccoglie pazienti oncologici, medici e infermieri, ha presentato ufficialmente il “Calendario 2019 insieme contro il tumore” nella sala conferenze dell’ospedale Giovanni Paolo II di Bari. È stata una festa, accompagnata dal banchetto per acquistare il calendario e finanziare l’associazione, per chi combatte contro la malattia e “per chi non c’è più”, ha ricordato al microfono Carmela Palermo.

Carmela è tra le animatrici di Ui Together  come lo è stata per il gruppo chiamato de “Le amazzoni”. Da molti è conosciuta come “la ragazza col turbante”, da quando ha lanciato l’iniziativa di colorare i capi delle donne in terapia con cappelli e turbanti, appunto, coloratissimi. Con i colori più vivaci: giallo, arancione, rosso, blu. Un’esplosione di voglia di vita finita, assieme ai sorrisi, proprio nel calendario di Ui Together. Il ricavato delle vendite servirà per finanziare più progetti e sostenere la prevenzione, la diagnosi e il trattamento del tumore alla mammella e non solo. Uì Together organizza anche laboratori e corsi per le donne in cura, per renderle più coese , quindi, più forti.

Le volontarie, a cominciare dalla presidente, Palma Matarrese, saranno presenti nei prossimi giorni per promuovere le nuove iniziative. A partire da domani martedì 18 dicembre, sempre all’ospedale Giovanni Paolo II, per gli incontri con l’Arte della professoressa Gelao. Giovedì 20 dicembre, invece, il banchetto dell’associazione e le piante di aloe, simbolo di guarigione e di vita, saranno all’Open caffè del rione Poggiofranco di Bari, su invito dell’associazione Ricrea azione, e contemporaneamente nel negozio Interno 12 di via Bozzi. Sempre giovedì 20 e venerdì 21 dicembre, sarà allestito, invece, un gazebo in via Argiro 16.

”Noi che insieme siamo una forza, noi che insieme abbiamo imparato a ridere delle piccole gioie – scrivono le volontarie – anche quando avevamo tutti i motivi per piangere e mollare. Insieme perché fa meno male. Carla sempre con noi – ricordano una amica che non ce l’ha fatta -. Sono questi i momenti che rendono la vita meravigliosa, tutto il resto diventa superfluo. Abbiate sempre il coraggio di andare oltre le paure, di sdoganare il concetto di malattia per superare i propri limiti e arrivare agli altri con la forza delle parole e dei gesti”.

 

 

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