“Se vuole essere un modo per fare pressioni nei confronti dell’azienda e nei confronti dell’amministrazione comunale, sappiano che non ci facciamo intimidire da nessuno. Se invece è un atto vandalico sono degli imbecilli che hanno fatto spendere un sacco di soldi all’azienda e quindi alla comunità barese. Spero che vengano presi, così il danno lo pagano loro e non lo facciamo pagare ai cittadini baresi”. Lo ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, dopo aver depositato in Questura una denuncia relativa all’incendio praticamente simultaneo la scorsa notte di 17 cassonetti della raccolta differenziata dei rifiuti nei quartieri Madonnella e Murat, nel centro della città.
“Le postazioni sono in una zona centrale, quindi la Questura sta facendo le verifiche”, ha poi aggiunto riferendosi alla eventuale presenza di telecamere che possano avere ripreso i responsabili.

Stanotte avete bruciato 17 cassonetti.Siete incivili.Siete vigliacchi.Siete criminali.Ma noi siamo i cittadini di Bari, siamo più forti di voi.Intanto la denuncia è già partita. E sono convinto che la Questura farà un buon lavoro.Ma ho un messaggio da darvi. Non saranno 17 cassonetti bruciati a farci abbandonare la battaglia per la legalità. Abbiamo già vinto una volta, sulle fornacelle. Vinceremo di nuovo.Nel frattempo, di cassonetti nuovi ne stiamo per mettere 1.200. Brucerete anche quelli? Noi andiamo avanti. A testa alta. Noi non abbiamo paura di voi.Siete voi che dovreste averne, di noi.

Pubblicato da Antonio Decaro su Venerdì 11 gennaio 2019

Anche l’Amiu interviene sulla quest l’ione, denunciando danni per diecimila euro.  “Sono situazioni che non possiamo accettare sia che si tratti del gesto di qualche sciagurato contro la città – aggiunge Sabino Persichella, presidente dell’Amiu –  ancora di più se dovesse essere un atto volto a cambiare l’indirizzo, la filosofia, l’orientamento dell’amministrazione”.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
caricamento...

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here