Il Movimento 5 Stelle torna chiede un intervento del Governo sul fronte della sicurezza in Puglia. In una nota congiunta, i deputati Alfonso Colucci e Leonardo Donno sollecitano il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ad adottare misure straordinarie contro l’aumento degli episodi di criminalità registrati sul territorio regionale.
I parlamentari richiamano gli ultimi assalti ai bancomat avvenuti nella notte tra il 16 e il 17 giugno, ai danni della filiale UniCredit di Cerignola, in provincia di Foggia, e di uno sportello bancario a Squinzano, nel Leccese, sostenendo che tali episodi confermino una crescente capacità organizzativa dei gruppi criminali.
“Il ministro Piantedosi continua a non rispondere alle numerose interrogazioni che abbiamo presentato negli ultimi mesi per denunciare la preoccupante situazione in Puglia dove si verificano sempre più frequentemente casi di criminalità come rapine, furti, assalti ai bancomat. Non ci sono più scuse, il ministro intervenga. I relativi annunci seguiti alla sua visita in Puglia a poco servono se non si interviene seriamente, come chiediamo da troppo tempo”, dichiarano Colucci e Donno.
I due deputati evidenziano inoltre che “la reiterazione di questi eventi evidenzia modalità operative sempre più aggressive e organizzate, spesso riconducibili a gruppi criminali capaci di agire in tempi rapidi e con elevata pericolosità, mettendo a rischio non solo il patrimonio pubblico e privato ma anche l’incolumità delle persone”. Nella nota viene richiamata anche la richiesta di valutare l’istituzione di un Commissariato della Polizia di Stato a San Giovanni Rotondo, ritenuto un presidio adeguato alle esigenze del territorio e ai flussi turistico-religiosi.
“Nonostante il susseguirsi degli episodi e le reiterate segnalazioni rivolte al Governo, non risultano a oggi iniziative straordinarie. L’inerzia o il ritardo nell’adozione delle necessarie misure di rafforzamento dei presìdi di sicurezza rischiano non solo di compromettere il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni, ma anche di determinare una grave assunzione di responsabilità politica rispetto all’eventuale aggravarsi della recrudescenza criminale”, concludono i parlamentari del M5S.
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