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Una studentessa straniera, Megane Deutou, è stata vittima di una brutale aggressione da parte di un altro studente. A denunciare l’accaduto la stessa ragazza tramite il suo profilo Instagram: “Ho finito il mio compito ora. La polizia si occuperà del tuo caso ora”, scrive riferendosi al suo aggressore.

“Esprimiamo piena solidarietà alla studentessa aggredita stanotte – scrivono in una nota da Link Bari – In questo clima di odio e diffidenza non possiamo restare indifferenti, bisogna reagire e rispondere a chi ci vuole sempre più divisi”.

“Siamo vicini alla collega Megane Deutou studentessa in Mediazione Interculturale picchiata ieri da un studente Italiano – sottolineano dall’associazione Studenti Stranieri Università di Bari – Oltre al colore della pelle nessuna donna/ragazza dovrebbe essere preda e vittima di questi atti barbari che dipingono una società maschilista in perdita dei valori disuguaglianze e partita. Sollecitiamo un maggiore sguardo sulla condizione dello studente straniero nella città di Bari e in particolare nell’Ateneo Barese. È più che opportuno dare voce ad essi tramite strumenti di rappresentanza a finché le loro problematiche risalgono ai massimi vertici”.

Domani, in segno di solidarietà alla ragazza e per fare sentire la propria voce, ci sarà un presidio davanti al Comune di Bari.


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3 COMMENTI

  1. Spero non si strumentalizzi in termini politici e di propaganda un episodio inqualificabile di violenza che però, a quanto detto finora, potrebbe non avere nulla a che fare né col fatto che sia una studentessa dell’Ateneo barese né con quello di essere straniera.

  2. Ma aspettassimo o clima di odio, è stato accertato che è stato il suo ex ragazzo. Prima di cavalcare la cronaca certe associazioni dovrebbero contare sino a 10.

  3. Co sarebbe qualcosa da ridire anche sul sistema scelto di pubblicare la propria foto su Instagram senza dire cosa era successo per davvero e chi era in realtà il responsabile. Presunto responsabile che poi dopo poche ore ha pensato bene di postare una smentita alla versione della sua ex. Una telenovela che si sarebbe potuta evitare rivolgendosi unicamente alle forze di Polizia e senza tanta immotivata pubblicità social.

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