Abbattere le barriere architettoniche per creare un unico percorso da 800 metri dedicato alle persone con disabilità (ma anche ciechi e ipovedenti) dalla stazione centrale di Bari, lungo via Sparano fino all’ingresso della città vecchia in corso Vittorio Emanuele. Da questa mattina è partito il progetto del Comune con il cantiere sull’anello di marciapiede che circonda la fontana monumentale di piazza Moro.

Gli operai stanno realizzando delle rampe che facilitano l’attraversamento stradale in uno dei luoghi più trafficati della città. L’abbattimento delle barriere architettoniche è un provvedimento di durata triennale, dell’importo complessivo di € 900.000, già inserito nel vigente Piano triennale delle opere pubbliche e finanziato con € 200.000 per il 2018, € 300.000 per il 2019 e € 400.000 per il 2020. Oltre a questo primo intervento, sono imminenti anche le esecuzioni di un sistema di rampe e scivoli che annulleranno molte barriere architettoniche nella zona di Ceglie del Campo.

“Contiamo di smontare la pavimentazione in pavè (cubetti di porfido di 6 cm) – ha commentato l’assessore Giuseppe Galasso – per rimontarla così da realizzare una rampa di pendenza inferiore al 5% sia in corrispondenza delle strisce pedonali che dalla fontana conducono alla stazione sia in corrispondenza delle strisce che conducono verso il primo isolato di via Sparano”.

Bif&st 2019 Bari
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