Il Policlinico di Bari ha disposto l’annullamento in autotutela dell’ammissione di una candidata (Maria Carmen Lorusso, ex consigliera comunale, imputata per scambio elettorale politico-mafioso) nell’ambito dell’avviso pubblico per il conferimento di borse di studio legate al progetto di ricerca “UBUNTU”, finanziato attraverso il Piano Sviluppo e Coesione 2014-2020 del Ministero della Salute.
Il provvedimento arriva al termine di una verifica straordinaria avviata dalla Direzione Strategica del Policlinico, anche dopo una richiesta di approfondimento da parte del Dipartimento Promozione della Salute della Regione Puglia sulla regolarità della procedura selettiva, nonché sulla scorta dell’istanza trasmessa dalla Regione ed avallata dal parere tecnico-giuridico reso dall’Avvocatura Regionale.
Le risultanze istruttorie emerse dal riesame delle procedure hanno evidenziato la mancanza dei requisiti previsti al momento dell’ammissione alla procedura selettiva nonché una dichiarazione non veritiera resa all’atto della sottoscrizione del contratto.
Con la delibera adottata l’Azienda ha disposto l’esclusione della candidata dalla selezione, l’annullamento degli atti conseguenti, la cessazione immediata del contratto sottoscritto e la decadenza dai benefici collegati alla borsa di studio.