Un piano di investimenti da 125 milioni di euro su depuratori e condotte fognarie. L’Acquedotto pugliese ha deciso di migliorare la “distribuzione” delle reti fognarie in città, considerando che su 1100 chilometri di strade solo 170 sono serviti da fogna bianca. Questo vuol dire che tutte le altre, ogni volta che c’è un sovraccarico di pioggia, in assenza di condotte sotterranee per fare defluire l’acqua,  diventano fiumi.

Tra gli interventi presentati il più atteso è quello per Pane e pomodoro. Si tratta di 29 milioni di euro di lavori per separare la fogna nera dalla bianca a Picone: in questa maniera i liquami non si riverseranno più a pochi metri dalla spiaggia più frequentata della città. Ma per ora comunque non se ne parla: i lavori dovrebbero cominciare tra qualche mese e quindi anche questa estate 2019 trascorrerà tra liquami e divieti.  Contestualmente sono partiti 10 progetti comunali per migliorare la fogna bianca e ridurre gli allagamenti quando piove: i primi interventi sono stati effettuati ad esempio sui sottopassi.

 

Il piano Aqp

Il piano di investimenti è suddiviso in otto grandi cantieri.  Sul fronte della depurazione, è in fase di ultimazione il potenziamento dell’impianto di Bari Ovest, a servizio delle circoscrizioni Libertà, Fesca – San Girolamo, Palese – Santo Spirito, parte di Murat e Zona Industriale, e da alcuni comuni limitrofi (Modugno, Grumo Appula, Binetto, Bitetto, Toritto, Palo del Colle e Bitritto). I lavori, per un investimento complessivo di 30 milioni di euro, riguardano la linea acque, per migliorare le fasi di lavorazione della risorsa trattata, la linea fanghi e combustione del biogas ai fini della produzione di energia elettrica e termica, e il miglioramento del trattamento dell’aria. La fine dei lavori è prevista entro l’anno.
Sono in via di approvazione, invece, i progetti relativi ai lavori di potenziamento del depuratore di Bari Est, a servizio delle circoscrizioni Picone – Poggiofranco, Carbonara – Ceglie – Loseto, Torre a Mare – Japigia, Carrassi – San Pasquale, Madonnella, San Nicola e parte di Murat, e dei comuni limitrofi (Adelfia, Bitritto, Noicattaro, Rutigliano, Sannicandro, Triggiano, Valenzano, Capurso e Cellamare). L’investimento previsto è di 25,5 milioni di euro. La durata dei lavori è di circa un anno e mezzo.
Oltre 20 milioni di euro sono stati stanziati per i progetti di prolungamento delle condotte sottomarine che allontanano le acque depurate dalla costa i cui lavori, dureranno circa un anno dall’avvio dei cantieri.
Particolare attenzione è rivolta alle zone periferiche, dove Acquedotto Pugliese realizzerà, con un investimento di 16,5 milioni di euro, il completamento delle reti idriche e fognarie per un totale di oltre 26 chilometri e 5 nuovi impianti di sollevamento fognario. Il progetto è attualmente in attesa dell’approvazione da parte dell’Autorità Idrica Pugliese (AIP) e comporterà lavori per circa 3 anni e mezzo.

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1 COMMENTO

  1. Pare proprio che lo sversamento a Paneepomodoro sia utilizzato come facile giustificativo di spesa – e che spesa (125 milioni di euro) – per una serie di lavori Aqp, anche quelli che hanno poco a che fare con la spiaggia. Nessuno ci ha ancora spiegato chi ha deciso tali lavori, chi controlla la definizione degli stessi e la loro reale necessità. Facile fare gli innovatori con i soldi di bollette dell’acqua sempre più salate.

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