L’Agenzia per le Attività Irrigue e Forestali – A.R.I.F. è stata incaricata dall’Osservatorio fitosanitario regionale di eseguire un monitoraggio finalizzato all’identificazione della xylella fastidiosa nelle zone indenni, cuscinetto e di contenimento. Il territorio del Comune di Bari risulta compreso nella zona indenne. Le operazioni da parte del personale tecnico incaricato dall’A.R.I.F, iniziate il 10 maggio, si concluderanno entro il termine del 31 dicembre 2019.

Le metodiche di indagine e di prelievo sono quelle previste dalle Procedure di monitoraggio e campionamento di specie vegetali ai fini dell’identificazione di xylella fastidiosa nella Regione Puglia.

Il monitoraggio sarà effettuato da professionisti selezionati e formati dall’A.R.I.F., ai quali è stata attribuita la funzione di “agente fitosanitario”, e non comporterà alcun elemento invasivo o distruttivo se non l’ingresso nei fondi e il prelievo, eventuale, di piccolissime parti di pianta.

Bif&st 2019 Bari
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2 COMMENTI

  1. All’Arif dunque sarà utile tenere in considerazione quanto riportato oggi da Il Fatto Quotidiano: dai dati del monitoraggio risulta che 3.300 piante sintomatiche campionate nel 2017-18 sono risultate negative al batterio e che invece circa 1.300 olivi sani risultano positivi a Xylella.
    Sempre dai dati ufficiali risulta che sono una trentina le specie, anche erbacee, che ospitano il batterio. Tutta la Puglia dovrebbe quindi essere passata a ferro e fuoco?  Una domanda per Arif e per Coldiretti.

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