“Vi mostriamo una strada che negli anni abbiamo monitorato. È stata chiamata “terra di mezzo”, ”terra di nessuno”, “zona di tolleranza”, ”isola ecologica abusiva”. Oggi le daremo un nome diverso: Bancomat a cielo aperto”. La denuncia è di Retake Bari.

“Questa strada, via San Giorgio Martire, sarebbe un bancomat per il Comune di Bari. Con qualche fototrappola (ritorno d’investimento 2 giorni) il Comune guadagnerebbe decine di migliaia di euro. Ora invece abbiamo rifiuti di ogni tipo, dai sacchetti dei vicini comuni che hanno il porta a porta a scarti di demolizioni, vetrerie, sfalci d’erba, frigoriferi, porte di falegnamerie e cumuli del settore edilizio. Non ci sono parole, sembriamo destinati ad un triste declino. Qui non faremo flash mob , qui serve l’esercito. Basta osservare bene i rifiuti per risalire a qualche colpevole. Aspettiamo una reazione d’orgoglio della cittadinanza e un sistema informatico con tracciatura reati e geolocalizzazione che a breve proporremo ufficialmente al Comune di Bari”.

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