Residenti, commercianti e numerosi altri cittadini si oppongono alla pedonalizzazione sperimentale di via Manzoni, da via Calefati a via Principe Amedeo, nel periodo natalizio proposta dal sindaco di Bari Antonio Decaro.

Qualche giorno fa il primo cittadino ha incontrato alcuni commercianti e abitanti della zona a ridosso di piazza Risorgimento. Ma è partita una raccolta di firme contro la chiusura al traffico. Al momento i commercianti interessati dalla sperimentazione che hanno firmato contro la sperimentazione sono 13, su un totale di 22 attività commerciali presenti nel tratti di strada coinvolti nella chiusura. Anche le strutture ricettive, che Decaro ha personalmente indicato come le attività che potranno trarne più vantaggio, hanno aderito alla raccolta firme.

“Pensare a migliorare la zona – dicono i commercianti contrari – rendendola più vivibile è un bel segnale che il Comune lancia. Però purtroppo non viene concretizzato. Le luci di piazza Risorgimento sarebbero dovute essere sostituite da oltre un anno. Invece sono circa 18 mesi che la piazza resta buia. E si sa, la poca luce favorisce il malaffare”.

L’idea di chiudere via Manzoni, nei tratti da via Calefati a via Principe Amedeo, estenderebbe la chiusura anche a via Barletta, via Altamura e al primo isolato di via Putignani. Sebbene il sindaco e la sua giunta, in previsione di questo, abbiano pensato ad aree di parcheggio per il commercio come quella della Manifattura, per i residenti il problema non viene risolto.

Inoltre i commercianti stessi, compresa l’associazione di commercianti “Manzoni e dintorni”, si lamentano di non vedere una prospettiva di attrattiva per il passeggio nelle zone interessate.

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