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Un cantiere ancora aperto, dopo anni di lavori e di disagi quello del lungomare di San Girolamo, privo anche delle promesse spiagge in sabbia. Ecco la lettera a Babbo Natale scritta da Francesco Rossini, in rappresentanza del gruppo di quartiere Fb “Vivere a San Girolamo – Fesca”.

“Le cose da chiedere a Babbo Natale sono tante. Tra le priorità c’è la conclusione dei lavori sul waterfront dato che mancano da mettere i restanti  cubotti e ci sono ancora le transenne nella piazza del mare. I locali sono tutti chiusi e non si sa nulla delle promesse spiagge di sabbia. Chiediamo una migliore manutenzione del verde perché al momento avviene solo quando la situazione è ingestibile. Non chiediamo le telecamere perché sappiamo che la risposta è che sono in gara e a gennaio arriveranno. Un’altra richiesta è di realizzare delle aree per i cani, una lato waterfront e l’altra in una zona interna, dato che viene utilizzato tutto il waterfront come zona di sgambamento e molti incivili portano i cani a fare i loro bisogni e non li raccolgono. Altra richiesta è l’abbattimento del muro in strada San Girolamo con il relativo allargamento della strada, dando la possibilità di avere marciapiedi più larghi senza pali che ostacolano il passaggio e con gli scivoli per i disabili.
E infine la ripresa dei lavori del nuovo palazzone delle case popolari e la presenza di Arca nella zona per provvedere ad effettuare lavori di manutenzione sui lampioni, sulle palazzine e a potare gli alberi e diserbare le aiuole, manutenzione ad oggi  totalmente assente”.


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