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Dopo l’ondata di maltempo che la scorsa settimana si è abbattuta sulla costa Adriatica, questa mattina sul lungomare di Bari decine di turisti e residenti hanno approfittato dell’innalzamento delle temperature che sfiorano i 20 gradi.

Un’escursione termica che supera di gran lunga le medie climatiche invernali di febbraio, comprese tra i 5 e i 13 gradi. Si tratta di una stagione tra le più secche degli ultimi decenni, infatti da inizio 2020 si registrano appena sette giorni caratterizzati da temporali e precipitazioni sparse.

Un calo sostanziale se si confrontano i dati meteorologici dello scorso anno, quando a inizio 2019 ci furono 19 giorni di pioggia e due di grandine o neve. L’innalzamento delle temperature contribuisce a stravolgere l’orologio biologico delle piante che iniziano a fiorire in anticipo, con enormi conseguenze per la filiera agroalimentare. In prospettiva, un leggero peggioramento è previsto per venerdì 14 febbraio.


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