È stato inaugurato, questa mattina, dal sindaco metropolitano Vito Leccese e dal sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci, il nuovo ponte sulla S.P. 231, realizzato nell’ambito dell’intervento di “Risoluzione a livelli sfalsati dell’intersezione tra la S.P. 231 ex S.S. 98 e la S.P. 218 Poligonale di Bitonto e realizzazione di sovrappassi alla ferrovia Bari-Nord e alla strada comunale Appia”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche Michelangelo Cavone, neo assessore del Comune di Bari, ed Elisabetta Vaccarella, consigliera regionale, che negli anni, in qualità di consiglieri metropolitani delegati alla viabilità, hanno seguito l’iter dell’opera, oltre al dirigente del Settore Mobilità sostenibile e Viabilità della Città metropolitana, Cataldo Lastella.
Il nuovo ponte, da oggi aperto al traffico veicolare, rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità dell’area metropolitana, consentendo il superamento a livelli sfalsati della S.P. 231, una delle principali arterie interprovinciali di collegamento tra i territori della Città metropolitana di Bari e le province limitrofe.
L’opera migliora significativamente la connessione tra i comuni della fascia murgiana e premurgiana e la fascia costiera, contribuendo alla redistribuzione del traffico veicolare e riducendo il transito nei centri abitati e nelle aree industriali di Bitonto, Modugno e Bari.
Con la messa in esercizio del nuovo snodo si realizza un collegamento diretto tra la S.P. 231 “Andriese-Coratina” e la S.S. 16 “Adriatica”, favorendo l’accesso ai principali terminali della mobilità, tra cui aeroporto, porto e casello autostradale, oltre che ai comuni della fascia costiera e al capoluogo.
“Un ponte, per sua natura, ha il compito di unire, e quest’opera connette finalmente aree fondamentali della nostra città metropolitana – ha dichiarato il sindaco metropolitano Vito Leccese –. Si tratta di un’infrastruttura strategica che la comunità di Bitonto e l’intero hinterland barese attendevano da anni. Grazie alla collaborazione istituzionale tra Città Metropolitana e Comune di Bitonto siamo riusciti a sbloccare i lavori e a consegnare alla collettività un’opera fondamentale. Questo snodo garantirà collegamenti commerciali e industriali più rapidi ed efficienti, migliorando la qualità della vita dei pendolari e dei residenti di Bitonto e dei comuni limitrofi, grazie anche alla riduzione del traffico pesante nei centri abitati. Lavorando insieme possiamo trasformare opere incompiute in infrastrutture moderne al servizio del futuro del nostro territorio”.
“Grazie a un’interlocuzione istituzionale avviata sin dal mio insediamento, culminata nella sottoscrizione di un accordo di programma tra Città Metropolitana e Comune di Bitonto e nella conseguente ripresa dei lavori, siamo riusciti a sbloccare il cantiere di un’opera ferma da oltre dieci anni per impedimenti di diversa natura – ha aggiunto il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci –. Questo ponte rappresenta un’infrastruttura fondamentale per Bitonto e per i comuni limitrofi, a partire da Corato, Ruvo e Terlizzi. Consentirà di rendere più sicuri e veloci i collegamenti dei veicoli provenienti dalla S.P. 231 e dall’entroterra verso la costa, il casello autostradale dell’A14, l’aeroporto di Bari-Palese e il porto di Bari, evitando l’attraversamento del centro abitato. Ne deriverà anche una significativa riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico”.
Il ponte è costituito da una struttura in cemento armato precompresso a due campate da 30 metri ciascuna ed è parte di un sistema infrastrutturale più ampio che comprende due rotatorie, un cavalcaferrovia sulle linee Bari Nord e rampe di collegamento, per uno sviluppo complessivo di circa 2,5 chilometri.
L’intervento è completato da un impianto di pubblica illuminazione finalizzato a garantire maggiore sicurezza e fruibilità dell’opera.
L’importo dei lavori ammonta a 3,2 milioni di euro, mentre il totale delle somme complessivamente impegnate è pari a 5 milioni di euro.