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Percorsi differenziati e sicuri per evitare contagi. Dopo le tende sistemate ieri davanti agli ospedali San Paolo e Di Venere, oggi il Policlinico spiega come avverrà l’accoglienza di pazienti potenzialmente infetti.

I lavori di implementazione dell’area dell’emergenza-urgenza terminati a ottobre scorso hanno consentito di disegnare percorsi riservati di pre-triage e di isolamento in camere a pressione negativa per tutti coloro che dovessero arrivare direttamente e autonomamente al pronto soccorso. Il paziente con infezione sospetta da Covid-19 che accede al pronto soccorso in autonomia, senza essere passato dal medico di famiglia o dal servizio 118, viene gestito da un infermiere dedicato all’accoglienza e dotato di dispositivi individuali di protezione e sottoposto a pre-triage per individuare la presenza di fattori di rischio.

In caso di sintomi è previsto l’accompagnamento nel nucleo di isolamento e di decontaminazione del pronto soccorso e il trasporto protetto nell’unità operativa di Malattie Infettive. Senza contaminazioni con le sale di attesa e con i pazienti in visita. Nelle giornate del 4-5-6 marzo è prevista anche una attività formativa monotematica per tutti i medici e gli operatori del Policlinico sulla gestione del caso sospetto biocontaminato e le misure di sicurezza da adottare.

“Le misure di sicurezza per tutti i pazienti a rischio patologie diffusive sono già previste nei protocolli di accesso al pronto soccorso del Policlinico di Bari – dichiara la direttrice sanitaria del Policlinico di Bari, Matilde Carlucci – siamo preparati a fronteggiare ogni situazione potenziale di rischio. Sono state create due task force, una per il Policlinico e una per il Giovanni XXIII, che condividono costantemente le disposizioni ministeriali e regionali in relazione alla situazione. Siamo a lavoro in sinergia con tutte le unità operative coinvolte”.

“Siamo orgogliosi del lavoro che medici, infermieri e tecnici sanitari stanno svolgendo con grande professionalità e sacrificio in questi giorni sostenendo il peso dell’emergenza – dichiara il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore – a loro va il ringraziamento di tutta la direzione del Policlinico che è impegnata per garantire agli operatori le condizioni migliori per affrontare la situazione in uno sforzo straordinario. Il sistema Policlinico si fonda sulle loro competenze e sulla loro passione”.


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