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Mascherine e pane donati, consegna della spesa a domicilio. Anche i residenti di San Girolamo e  Fesca sono scesi in campo per aiutare chi ha più bisogno in questo periodo di emergenza coronavirus. Grazie ai due gruppi social “Vivere a San Girolamo – Fesca” e “La Voce di San Girolamo Fesca” molti residenti e commercianti si sono adoperati per aiutare i più bisognosi e dare consigli su come affrontare i disagi creati da molte attività chiuse. C’è chi si è reso disponibile nell’aiutare i più anziani offrendo una parte di tempo nel fare la spesa, chi ha fatto mascherine, chi ha donato alimenti di prima necessità all’istituto delle suore, alla parrocchia di San Girolamo e di Fesca e ultimamente qualche attività sta donando spontaneamente la merce invenduta ai più bisognosi come ad esempio il panificio del mercato coperto.

“Grazie a tutti questi gesti – spiegano i residenti –  si è dimostrato che il quartiere è unito e tutti insieme si supererà questo momento per ritornare alla vita quotidiana tanto desiderata. Un quartiere fatto dal 99,9% di persone che amano il loro quartiere ma che purtroppo per quell’1% viene ricordato per il rione dei vandali ma non è così”.

 


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