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La chiusura dell’ospedale San Pio di Castellaneta ha mandato su tutte le furie sette sindaci del territorio che ieri hanno inviato una lettera di protesta al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e alla Asl di Taranto. A leggere in diretta Facebook la lettera firmata dai sindaci di Ginosa, Laterza, Massafra, Mottola, Castellaneta, Palagianello, Palagiano, è   Giovanni Gugliotti, sindaco di Castellaneta. “Vogliamo avere le notizie certe e definitive circa il futuro dell’ospedale San Pio – si legge nella lettera –  Apprendiamo delle intenzioni di procedere ad un cambio di strategia preventiva, che prevede un capillare monitoraggio del personale ospedaliero e la volontà di una chiusura temporanea del nosocomio per una azione di sanificazione degli ambienti. Decisione che non è stata condivisa con il territorio e che dimostra di fatto l’inefficacia delle prime azioni più blande di mero contenimento del contagio già attivate”.

Gugliotti e gli altri sei sindaci chiedono di conoscere la data di riapertura dell’ospedale. “Non stiamo dicendo di no, che l’ospedale non va sanificato,  ma dobbiamo capire cosa succede, quanto dureranno le operazioni di sanificazione, le attività che l’ospedale potrà espletare e la data di riapertura. Questo per rendere necessario di scongiurare il rischio che possa essere un passo irreversibile verso la temuta e catastrofica chiusura definitiva del presidio ospedaliero, come sta accadendo per Neonatologia. Tali timori, se confermati, provocheranno una reazione ferma e decisa di noi sindaci e delle comunità che rappresentiamo. L’ospedale non si tocca – conclude Gugliotti –  va riaperto altrimenti la reazione del territorio sarà devastante”.


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