Stop del Comune di Bari alle nuove autorizzazioni per gli interventi di manomissione del suolo pubblico da parte delle aziende che gestiscono i sottoservizi cittadini. La decisione arriva su impulso del sindaco Vito Leccese, che parla di una situazione “non più sostenibile” a causa dei continui disagi provocati da cantieri, ripristini incompleti e strade danneggiate. Con una nota ufficiale inviata ad Acquedotto Pugliese, E-Distribuzione, Open Fiber e Fibercop, la Ripartizione Infrastrutture, Viabilità e Opere Pubbliche ha contestato il mancato rispetto delle regole comunali sui ripristini stradali e il mancato aggiornamento del portale dedicato alle pratiche di scavo.
Nel documento il Comune evidenzia criticità diffuse sulle pavimentazioni interessate dagli interventi, con situazioni di degrado che metterebbero a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti. Numerose, inoltre, le segnalazioni arrivate al Nucleo Sorveglianza Scavi. “Questa situazione non è più sostenibile, adesso basta: i cittadini sono imbufaliti e io lo sono con loro”, ha dichiarato il sindaco Vito Leccese. “Spesso gli interventi vengono eseguiti da aziende esterne senza le comunicazioni previste e capita che si torni a scavare nello stesso punto dopo poche settimane. Ancora peggio quando i ripristini vengono fatti in maniera grossolana, compromettendo il fondo stradale”.
Il primo cittadino ha sottolineato anche il rischio che le risorse destinate alle manutenzioni straordinarie possano finire per essere utilizzate per riparare strade appena asfaltate. “Fino a quando le aziende interessate non rispetteranno le richieste dell’amministrazione comunale, non saranno rilasciate nuove autorizzazioni”, ha aggiunto. Il provvedimento è entrato in vigore dal 12 maggio 2026 e resterà valido fino a quando i gestori non dimostreranno di aver adempiuto agli obblighi previsti dal regolamento comunale. Saranno consentiti soltanto gli interventi urgenti e indifferibili legati alla tutela della salute pubblica e ai servizi essenziali. Palazzo di Città assicura che continueranno le attività di controllo e vigilanza per garantire il rispetto delle norme e la tutela della sicurezza urbana e del patrimonio stradale cittadino.
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