Cabtutela.it

Appello del prefetto di Bari, Antonella Bellomo, a conclusione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica durante il quale si è affrontato il problema degli assembramenti dei giovani per la movida.

“L’appello ai giovani – si legge in una nota della Prefettura di Bari –  è  di continuare a mantenere i comportamenti virtuosi e rispettosi delle regole a tutela della salute individuale e della collettività, dimostrati durante la situazione più difficile dell’emergenza epidemiologica che ha messo, tra l’altro, a dura prova la capacità di resistenza socio- economica e ambientale. Il prefetto confida, in particolare, nella sensibilità degli adolescenti e dei giovani che devono acquisire la consapevolezza che cambiare le modalità di stare insieme, di fruire degli spazi comuni, di frequentare i luoghi di ritrovo, determinata da questa drammatica esperienza, non ancora finita, non vuol dire perdere la libertà di incontrarsi e di vivere la movida, ma significa garantirsi la possibilità di continuare a farlo per il futuro e di contribuire alla ripresa dello sviluppo del nostro Paese di cui le nuove generazioni sono le prime protagoniste”.

Il comitato ha disposto il  rafforzamento dei controlli anti assembramento nei luoghi della “movida” .  L’obiettivo è quello di imprimere maggiormente sul senso di responsabilità nell’uso delle mascherine e nel mantenere le distanze interpersonali indicate nelle disposizioni anticontagio da Covid 19, intervenendo con le previste sanzioni amministrative in presenza di comportamenti intemperanti. I controlli, che interesseranno l’intera provincia, saranno sempre più stringenti nelle ore serali e notturne e nei fine settimana, al fine di contrastare fenomeni di aggregazione pericolosi e le conseguenze connesse alla diffusione del virus.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui