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Sempre più italiani stanno prendendo come punto di riferimento la sigaretta elettronica. Le numerose campagne di informazioni sul fumo e sui suoi danni per la salute hanno ormai reso chiaro a tutti che fumare non li farà arrivare a godersi una tranquilla e serena vecchiaia. Il maggiore impatto lo si è, infatti, registrato per quei fumatori di età compresa tra i 45 e i 65 anni, il 44% dei quali ormai si affida esclusivamente alla sigaretta elettronica. La grande varietà liquidi speciali su Terpy e altri shop online, infatti, ha avvicinato il mondo dello svapo a diverse tipologie di fumatori. Ma la sigaretta elettronica fa davvero bene? O si tratta di un falso mito?

Un esempio per tutt’Europa: il Regno Unito

Può aiutare a far chiarezza sotto questo punto di vista il prendere in considerazione una situazione molto specifica. Si tratta del Regno Unito, tra le principali nazioni europee che negli anni si sono impegnate alla lotta al tabacco. Nel Regno Unito, infatti, si è potuto assistere, in questi anni, ad uno dei più efficaci provvedimenti per la lotta al tabagismo. La campagna di lotta contro il consumo di sigarette ha portato a risultati a dir poco sbalorditivi. Nei più recenti comunicati del governo britannico, infatti, si afferma che ogni ora circa 200 persone smettono attivamente di fumare. Ma cosa c’entra questo con la sigaretta elettronica? Ebbene, al centro dei provvedimenti inglesi vi è proprio la e-Cig, come viene chiamata oltre-Manica.

A guidare il comitato di ricerca inglese che si impegna nella lotta contro il fumo è stato proprio un italiano, il professor Riccardo Polosa, direttore del Centro per la Prevenzione e Cura del Tabagismo. Proprio il comitato scientifico mise in evidenza come la sigaretta elettronica abbatte i rischi legati al fumo del 95%. Il fumo di una sigaretta normale, dunque, sarebbe oltre 20 volte più dannoso di quello di una sigaretta elettronica.

Vapore di sigaretta elettronico: presenta dei rischi?

Ma quali rischi presenta il vapore di una sigaretta elettronica? L’unico rischio collegato alla sigaretta elettronica è dovuto alla concentrazione di nicotina presente nei liquidi. La nicotina, si ricorda, è una sostanza che aumenta la pressione sanguigna e che può causare seri problemi di salute. La dipendenza dal fumo è proprio legata all’assunzione di nicotina. Ecco perché inserendo concentrazioni controllate di nicotina all’interno dei liquidi per sigaretta elettronica di fatto si va a limitare l’impatto traumatico legato alla decisione di smettere di fumare.

L’assenza di un’interruzione drastica di assunzione di nicotina aiuta i fumatori ad affrontare gradualmente tutti i passaggi per disintossicarsi dalla sostanza. In Inghilterra questa possibilità è stata pienamente approvata dal Ministero della Salute. Punti vendita di liquidi per sigaretta sono diffusi in quasi tutte le strutture ospedaliere e i cittadini sono attivamente incentivati a ricorrere alle e-Cig per “togliersi il vizio”.

I rischi della sigaretta elettronica, legati alla nicotina, sono comunque passeggeri dato che l’obiettivo finale dell’intero processo è quello di smettere completamente di assumere la nicotina. Ma la sigaretta elettronica presenta rischi a parte la concentrazione di nicotina nei liquidi?

Robert Cranfield sbugiarda Jensen: sigaretta elettronica solo benefici

L’unico studio rilevante sui potenziali rischi della sigaretta elettronica, di Paul Jensen, è stato dimostrato essere poco attendibile proprio in tempi recenti. A dare la pubblica smentita è stato Robert Cranfield, professore e dottore che, in diretta mondiale, eseguì un esperimento in cui veniva ribadito che la sigaretta elettronica presentava rischi 60 volte inferiori alla sigaretta normale di assumere sostanze cancerogene (111 se paragonata ai sigari). L’esperimento, pubblicato poi ufficialmente come studio, dimostra che la sigaretta elettronica presenta unicamente benefici per i fumatori di sigarette a combustione, specialmente se impiegata con l’intenzione di arrivare alla completa disintossicazione da nicotina. Dopo poco tempo dal ricorso alla sigaretta elettronica, infatti, i primi benefici iniziano immediatamente a farsi sentire e l’ex-fumatore potrà sensibilmente avvertirli.

Benefici della sigaretta elettronica: quali sono?

Stando ai risultati delle ricerche appena menzionate, i benefici della sigaretta elettronica possono essere sintetizzati in pochi punti essenziali:

  • Miglioramento delle capacità respiratorie, con conseguente recupero rapido del fiato. Il fumo di sigaretta a combustione, infatti, presenta il fastidioso effetto di “spezzare il fiato” anche alle persone atleticamente più preparate;
  • Calo della produzione di catarro e espettorati. Il vapore della sigaretta elettronica, infatti, va a liberare i bronchi dagli eccessi di catarro e muchi accumulati dai fumatori, restituendo libertà respiratoria;
  • Recupero della sensibilità del gusto e dell’olfatto, i sensi maggiormente colpiti dal fumo di sigaretta;
  • Fumare molto di meno. L’assunzione di nicotina tramite sigaretta elettronica è di gran lunga più efficiente, motivo per cui gli stimoli a fumare sono minori e più deboli. Chi ricorre alla sigaretta elettronica tende generalmente a fumare di meno;

Non solo benefici sensibili della propria salute, dunque, ma anche la possibilità di riprendere liberamente a fare esercizio fisico e attività sportive senza risentire delle controindicazioni del fumo. Ecco perché in Scozia, dal 2018, si è provveduto a vietare le sigarette nelle carceri e il governo distribuisce gratuitamente tra i detenuti sigarette elettroniche. Non per ultimo, sempre il governo inglese si è adoperato al fine di adibire speciali aree al chiuso per tutti i vapers lavoratori, con lo scopo di incentivare ancor di più il ricorso alla e-Cig e abbattere l’uso di sigarette a combustione.

La situazione in Italia: i Centri antifumo

Anche in Italia i benefici della sigaretta elettronica stanno vedendo ampio riconoscimento. I numerosi Centri antifumo sparsi su tutto il territorio sono muniti di apposite guide e consulenti che aiutano i fumatori ad approcciarsi alla sigaretta elettronica con l’intenzione di smettere di fumare. La libera compravendita dei liquidi per sigaretta elettronica sui numerosi shop online come Terpy, inoltre, favorisce la diffusione della e-Cig anche nella Penisola, andando a giocare un ruolo attivo nella lotta ai tumori.


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