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Sono 49 complessivamente i candidati al Consiglio regionale pugliese del Pd alle Regionali di settembre, di questi 22 sono donne. Le liste sono state presentate questa mattina, a Bari, da Marco Lacarra, segretario regionale del Partito democratico: “Abbiamo superato il 40% previsto dal nostro statuto – ha commentato – l’impresa sarebbe stata fare 50 e 50 ma non ci siamo riusciti davvero per poco. Sarà un nuovo obiettivo avere più donne che uomini nelle prossime competizioni elettorali”.

L’eurodeputata Elena Gentile sarà capolista a Bari e Lecce, confermata la presenza a Bari anche dello scrittore Leonardo Palmisano, dell’attuale presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, di Domenico De Santis, consigliere politico del governatore Michele Emiliano, dell’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini e del decariano Francesco Paolicelli. Non c’è invece nella Bat il nome dell’attuale consigliere regionale Sabino Zinni. A Brindisi c’è la riconferma per Fabiano Amati, in lista anche Carmelo Grassi, direttore del teatro Verdi, Maurizio Bruno, ex sindaco di Francavilla Fontana, Antonella Tateo, vicesindaca di Carovigno e Marialuce Rollo, assessora di Cellino San Marco. A Foggia compaiono i nomi dell’assessore Raffaele Piemontese e del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Paolo Campo; a Taranto quelli dei consiglieri regionali Michele Mazzarano e Donato Pentassuglia; oltre ad Anna Rita Palmisani, Lucio Lonoce, Anna Sgobbio, Enzo Di Gregorio, Lucia Pompigna. A Lecce, come detto, spazio a Elena Gentile, e anche a Sergio Blasi, consigliere regionale uscente, Loredana Capone, assessora al Turismo.

Nella Bat riconferma per l’ex assessore all’Ambiente, Filippo Caracciolo, e Ruggiero Mennea. “E’ una fortuna avere tante risorse – prosegue Lacarra – avremmo potuto accogliere altre candidature ma qualcuno purtroppo è rimasto fuori. Elena Gentile è una persona generosa che ha dato tanto al Pd e che rappresenta punto importante della nostra campagna elettorale. Si è messa a disposizione candidandosi in territori che non sono quelli dove ha esercitato in maniera più diretta la sua azione politica. E’ un patrimonio per noi e la ringraziamo per la disponibilità”. (Ansa)


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