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Diminuiscono i tamponi processati in Puglia, oggi 3.773 contro i 4.011 di ieri, ma aumentano i contagi, 84 contro i 63 di ieri. Sono stati anche registrati due decessi, uno in provincia di Bari l’altro nel Tarantino.

I casi positivi sono così suddivisi: 35 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi; 11 nella Bat, 23 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 368.571 test; sono 4.273 i pazienti guariti; 1.986 invece i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 6.836, così suddivisi: 2.640 nella provincia di Bari, 551 nella Bat, 753 nel Brindisino; 1.606 nella provincia di Foggia, 743 nel Leccese, 490 nel Tarantino, 52 attribuiti a residenti fuori regione, 1 provincia di residenza non nota.

Dei 35  nuovi casi di contagio da Sars-Cov 2 rilevati a Bari e provincia,  25 positività riguardano contatti stretti collegati a casi già isolati precedentemente e sottoposti a sorveglianza epidemiologica, mentre per i restanti 10 casi è in corso l’attività di tracciamento. Dei quattro positivi registrati oggi in provincia di Brindisi, due sono contatti stretti di casi già individuati e due sono persone sottoposte a tampone dopo aver manifestato sintomi collegabili al Covid. Undici i casi registrati oggi nella provincia Bat. Di questi 6 si sono rivolti al Pronto Soccorso con sintomi lievi, 4 sono contatti stretti di positivi registrati nei giorni scorsi. Su un ultimo caso sono in corso indagini epidemiologiche.  Delle 23 nuove positività registrate nelle ultime 24 ore in provincia di Foggia 17 sono contatti di casi già noti; 3 sono persone sintomatiche. Gli ultimi 3 sono cittadini asintomatici, individuati durante le attività di screening. I 5 casi registrati oggi dal Dipartimento di prevenzione di Lecce riguardano 3 contatti stretti di casi già noti e due residenti in provincia di Lecce sottoposti a tampone di screening. Ed infine i 6 casi di Covid rilevati in provincia di Taranto sono da attribuirsi a contatti stretti di casi di positività, già registrati, di lavoratori di un’azienda di un’altra provincia interessata da un focolaio”.


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