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Non solo alternanza scuola lavoro, ma anche solidarietà. E’ il motto che spinge l’iniziativa promossa dagli insegnanti e dagli alunni dell’istituto alberghiero Majorana di Bari, diretto dalla dirigente scolastica e professoressa, Paola Petruzzelli.

A partire da oggi, un team di studenti impegnati nell’attività dell’alternanza scuola lavoro, metterà a disposizione la propria professionalità e la propria creatività per preparare piatti “take away” per le persone più bisognose del territorio. Ma non solo, per le famiglie che ne avranno bisogno, non appena il Dpcm lo consentirà, sarà possibile anche effettuare una vera e propria visita oculistica.

“Abbiamo coinvolto i ragazzi di tutti gli indirizzi – ha spiegato Paola Petruzzelli – I ragazzi di cucina prepareranno, quelli di sala e ricevimento si occuperanno dell’accoglienza e della consegna dei pasti, al momento prevista solo d’asporto. Ma non lavoreranno soltanto i ragazzi dell’alberghiero. Quelli dell’indirizzo ottico, non appena il Dpcm ce lo consentirà, sono già pronti a misurare la vista alle famiglie che ne hanno necessità e che non possono permettersi di pagare un’oculista, mentre infine, quelli dell’audiovisivo documenteranno tutti questi eventi giornalieri con reportage audiovisivi e fotografici” – ha concluso la dirigente.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di “far acquisire alla scuola il ruolo di luogo sempre più aperto al territorio, con lo scopo fondamentale di stimolare la crescita professionale, le competenze e l’auto-imprenditorialità dei ragazzi, coniugando innovazione, istruzione e inclusione, con un’importante sottolineatura dei valori di legalità e solidarietà per una cittadinanza davvero attiva”.

L’idea iniziale, ha spiegato ai nostri microfoni Petruzzelli, era quella di apparecchiare i tavoli, creando un momento conviviale in uno spazio all’aperto “tipo serra”, attrezzato e riscaldato per l’occasione. Il periodo però non lo consente, pertanto si è preferito optare per la preparazione di pacchi con un primo e un secondo.

“Non è soltanto solidarietà, ma anche alternanza – ha spiegato ancora Petruzzelli – I ragazzi dovevano andare in alternanza da fine marzo fino a fine maggio, ma non hanno potuto l’anno scorso. Quest’anno sarebbe saltata di nuovo. Quest’iniziativa assolve all’obbligo dell’alternanza, che però, voglio specificare, non è solo obbligo, ma è anche un momento importante di completamento del percorso formativo per i nostri studenti.  I ragazzi hanno reagito benissimo, sono stati contenti. Mi hanno ringraziata per il fatto che vengono a scuola confidandomi che non vogliono più stare a casa” – ha sottolineato la dirigente.

Ad oggi infatti i ragazzi del Majorana, come tutti gli studenti degli istituti professionali, partecipano in presenza solo alle esercitazioni, frequentando, di fatto, solo una volta a settimana. “Vivere la scuola da capo, tutta la giornata, poi per tre giorni a settimana per questo progetto, li fa tornare alle consuetudini consolidate della scuola quotidiana – ha dichiarato ancora Petruzzelli – E’ un momento importante per riavvicinare  i ragazzi all’istituzione scolastica. Loro in questo momento cercano questo contatto perché la didattica a distanza è molto limitante. Credo che questo progetto sia importante perché oltre a questo potrà portare avanti anche quei valori da cui spesso ci allontaniamo, quei concetti di solidarietà di cui a volte siamo privi. Tante volte ci dimentichiamo delle fasce deboli e viviamo come se una fetta di mondo non esistesse, ma in questo momento storico particolare esiste e urla richieste d’aiuto e noi dobbiamo rispondere – ha concluso.

Dalla prossima settimana, compatibilmente con le nuove disposizioni governative, saranno probabilmente allestite postazioni fisse per la consegna dei pasti con conseguente consumazione ai tavoli, il tutto, ovviamente, nel rispetto delle norme sul distanziamento e sulla sicurezza. Le attività proseguiranno, a partire da oggi, tutti i mercoledì, giovedì e venerdì fino ad arrivare a maggio, in concomitanza con la fine dell’anno scolastico. Chiunque avrà necessità, potrà prenotare, così, il proprio pasto chiamando il numero fisso dello stesso istituto di Bari, 080.530.53.35.


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