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Altamente digeribile e capace di regolare la flora intestinale, parliamo del riso, uno dei cereali più antichi conosciuti dall’uomo ricco di proprietà benefiche per l’organismo.

Privo di glutine, quindi consigliato per chi soffre di celiachia, il riso, tra le altre cose, possiede al suo interno la lisina, amminoacido essenziale per l’organismo. Quest’ultima favorisce la formazione di anticorpi, ormoni ed enzimi, risultando dunque necessaria per lo sviluppo e per l’assimilazione del calcio nelle ossa, oltre che utile per il benessere dei capelli.

Ma non solo. Il riso, oltre ad essere fonte di proteine di buona qualità, contiene acidi grassi essenziali e con il suo scarso contenuto di sodio e il suo alto contenuto di potassio risulta ottimale per chi soffre inoltre di ipertensione arteriosa.

In commercio ne esistono diverse qualità, tra queste vanno citate sicuramente quelle che hanno proprietà benefiche maggiori, come ad esempio il riso integrale, ricco di fibre e dall’elevato potere saziante, ma anche il riso basmati, con meno grassi e infine, il riso nero, particolarmente ricco di proteine. Quest’ultimo infatti ne contiene circa il doppio rispetto al riso comune.

Tra tutti i cereali esistenti, il riso è sicuramente quello dotato del minor potenziale allergenico, fattore molto importante. Inoltre, poiché il riso contiene molto amido, durante la cottura quest’ultimo assorbe notevoli quantità di acqua che rendono triplicato il proprio peso, motivo per cui non solo è un alimento altamente saziante, ma anche meno calorico rispetto alla pasta.

A prova di ciò i dati emersi da una ricerca del Doshisha Women’s College of Liberal Arts di Kyoto secondo la quale nei paesi con i più alti valori medi di consumo di riso, pari nello specifico, a circa 150 grammi al giorno, i livelli di obesità sono nettamente inferiori.

Buono in brodo, ma anche nelle insalate di riso, fresche e sfiziose, per la stagione estiva e come risotto per le pietanze invernali, il riso, in Italia, è famoso, soprattutto, per gli arancini siciliani, ma anche per il riso alla milanese, con lo zafferano. Ma non solo, sono moltissime infatti le ricette dolci riguardanti questo cereale così tanto prezioso e benefico per l’organismo. Gli esperti, ne consigliano comunque un consumo controllato e non esagerato. Ecco due ricette semplici e veloci per gustare il riso sia in versione dolce, sia in versione salata.

RISO ALLA PARMIGIANA

La parmigiana è la parmigiana, soprattutto per i pugliesi. Ecco però una variante leggera che comprende il riso. Iniziate con il cuocere il riso, calcolando grosso modo circa 60 grammi a testa. Successivamente, mentre il riso è in cottura, occupatevi di tagliare a fette le melanzane, almeno due, posatele su una teglia, cospargetele di olio, sale e prezzemolo e cuocetele in forno per almeno 20 minuti a 180 gradi. Intanto tagliate a pezzettini molto piccoli circa 120 grammi di mozzarella. Lasciatela scolare per bene. A parte, spezzettate una decina di olive nere. Mettete a rosolare dell’aglio in una padella in cui avrete versato dell’olio d’oliva extravergine, circa un cucchiaio. Una volta che l’aglio si sarà dorato aggiungete circa 400 grammi di passata di pomodoro, le olive, del sale e una spolverata di origano. Inserite il tutto in una ciotola mescolando per bene, aggiungendo inoltre del parmigiano reggiano grattugiato. Ricordatevi però di conservare un po’ di sugo. Versate una parte di quest’ultimo in una teglia con del pangrattato. Successivamente, riempite la teglia con il riso precedentemente versato nella ciotola. Allineate per bene il riso e cospargete la superfice di mozzarella, delle altre melanzane restanti e infine con l’altra parte del sugo e dell’altro parmigiano.

RISO AL CIOCCOLATO FONDENTE

Portate ad ebollizione circa un litro di latte con all’interno una scorza di limone, mezzo cucchiaio di cannella e della vanillina. Una volta che il latte ha raggiunto l’ebollizione versate il riso, 200 grammi calcolando quattro persone. Aggiungete dello zucchero e una punta di sale, lasciando cuocere a fuoco lento per almeno quindici minuti. Una volta spento il fuoco, togliete la scorza di limone e lasciate raffreddare. A parte sciogliete a bagnomaria del cioccolato fondente. Quando il riso si sarà rassettato versatelo in contenitori monoporzione (vanno bene anche dei bicchieri), successivamente, per ogni monoporzione, versate il cioccolato fondente sciolto e lasciate poi riposare in frigo per almeno 30 minuti.


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