MERCOLEDì, 04 FEBBRAIO 2026
86,979 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
86,979 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Assalto a mano armata in un centro scommesse di Molfetta, tre arresti

Pubblicato da: redazione | Mar, 9 Febbraio 2021 - 10:00
(foto repertorio)

I finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari hanno posto in esecuzione un’ordinanza – emessa dal competente G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica di Trani – applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 3 soggetti (di cui 1 in carcere e 2 agli arresti domiciliari) ritenuti responsabili, in concorso tra loro, dei reati di rapina aggravata e porto illegale di arma comune da sparo.

I destinatari dell’ordinanza, G.D.R. (nato a Molfetta, classe 1988), S.D.B. (nato a Molfetta, classe 1999) e N.D.P. (nato a Molfetta, classe 1995), sono gravemente indiziati di avere effettuato, lo scorso 12 luglio 2020, a Molfetta (BA), una rapina a mano armata ai danni di un centro scommesse.

In particolare, “la rapina è stata realizzata dopo un’attenta pianificazione e perlustrazione dei luoghi, con elevata spregiudicatezza e disprezzo per i provvedimenti delle Autorità, trattandosi di soggetti recidivi”, sostiene la finanza.

L’esecuzione dei provvedimenti cautelari costituisce l’epilogo dell’articolata attività di indagine svolta dai militari del G.I.C.O. Bari i quali – nonostante l’aspetto travisato degli autori della rapina a mano armata e l’utilizzo di un’autovettura risultata rubata (rispondono, infatti, anche del reato di ricettazione) – sono riusciti, attraverso l’esame di innumerevoli fotogrammi estrapolati dalle immagini di diversi circuiti di videosorveglianza e l’incrocio dei dati delle intercettazioni e dei tabulati telefonici, telematici e GPS, ad individuare i responsabili della violenta azione delittuosa.

L’operazione è stata convenzionalmente denominata “La partita a pallone”, in quanto i soggetti oggi attinti da misura cautelare hanno utilizzato – in diverse telefonate intercettate dalle Fiamme Gialle baresi – tale locuzione per fare riferimento alla rapina che, a distanza di qualche giorno, avrebbero compiuto.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Puglia, fino al 15 febbraio circolazione...

Non sarà un febbraio da ricordare per pendolari e fuorisede pugliesi....
- 3 Febbraio 2026

Policlinico di Bari e Medio Oriente,...

Quando la distanza geografica diventa un ostacolo alle cure, la tecnologia...
- 3 Febbraio 2026

Arti marziali, a Taranto la prima...

Si è svolta domenica 1 febbraio a Taranto la prima delle...
- 3 Febbraio 2026

Bancomat ancora nel mirino dei malviventi,...

Due esplosioni hanno distrutto il bancomat della filiale della Banca Popolare...
- 3 Febbraio 2026