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Una squadra confusa e che alle prime difficoltà si sfalda, incapace di creare delle occasioni da gol. In aggiunta le prestazioni perennemente negative di Sabbione e Semenzato, con Marras, Cianci e Antenucci quasi irriconoscibili. Il Bari di mister Carrera non è guarito, quarta partita consecutiva senza vittoria e ko esterno col Catanzaro (2-0) che rischia di far saltare anche il terzo posto.

Una crisi che adesso sembra davvero strutturale. I galletti non approfittano nemmeno della sconfitta dell’Avellino, secondo. Il match è sostanzialmente equilibrato e condizionato dal maltempo. La più grande e forse unica limpida occasione da gol è quella capitata al 35′ a Cianci, pallone crossato dalla sinistra e colpo di testa a botta sicura ma il portiere Di Gennaro riesce ad opporsi allontanando il pericolo.

Poco altro fino al secondo tempo. Al 51′ Di Massimo porta in vantaggio il Catanzaro sfruttando una respinta debole, incomprensibile, di Sabbione che in scivolata anticipa l’avversario alle spalle e lascia il pallone in area piccola. Di Massimo non può sbagliare e supera Frattali da 2 metri. I biancorossi recriminano per un fallo da calcio di rigore su Rolando. Al 90′ Candellone, subentrato, riesce nell’impresa di togliere una palla perfetta per Rolando. Sul capovolgimento di fronte, Di Cesare commette il fallo da penalty: Evaquo va in rete al 92′ col pallonetto.

Top – Marras tra i meno peggio, ma quanti cross tra le braccia del portiere?

Flop – Sabbione (ancora una volta), Semenzato (troppo lento) e perfino il bomber barese Cianci a cui manca lo spunto di qualche giornata fa


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