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“Una liberazione, il vaccino si deve fare nel rispetto delle categorie che stanno aspettando”. A dirlo è uno dei 27.067 tra docenti e personale scolastico di Bari dopo aver ricevuto la prima dose di AstraZeneca, in risposta ai negazionisti del coronavirus e no vax che spopolano sui social network. Al Palacarrassi e nel palazzetto dello sport di Valenzano ci sono gli operatori Asl e le strutture pronte ad accogliere più cittadini possibili. A mancare però sono i vaccini, troppo pochi. (video in basso)

“Non c’è nessun calo – commenta nel video Michele Balice, responsabile hub Asl Bari -l’assenza fisiologica di persone che c’era prima dello stop al vaccino AstraZeneca è rimasta invariata, si sono presentati tutti quelli in lista nelle ultime 24 ore. Stiamo aspettando ulteriori consegne, siamo operativi con 3 box vaccinali, ma piena potenzialità ne disponiamo 15”.

Al 22 marzo sono 31.889 le dosi complessive somministrate nel capoluogo pugliese che, oltre ai lavoratori della scuola, sta interessando 4822 agenti delle forze dell’ordine. è imminente la conclusione della prima fase della vaccinazione in tutte le scuole di ogni ordine e grado di Bari e provincia: sino a mercoledì saranno vaccinati anche coloro i quali non avevano aderito inizialmente.

Intanto ieri mattina la direzione penitenziaria e unità di medicina penitenziaria di Bari ha avviato le prime 72 vaccinazioni nel carcere di Bari destinate a detenuti e agenti penitenziari. Le vaccinazioni proseguiranno anche domani con altre 84 somministrazioni.


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