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Sono quattro i progetti finanziati grazie all’impiego delle risorse del 5 per mille devolute dai cittadini baresi (periodo d’imposta 2018, anno finanziario 2019) per la realizzazione di misure di “sostegno alla genitorialità”.

Le attività previste, che intendono rafforzare le progettualità a supporto delle famiglie con minori, anche con disabilità, in particolare nel periodo estivo, avranno inizio lunedì 19 luglio e dovranno terminare entro il prossimo 31 agosto. La partecipazione, nei limiti dei posti disponibili e nel rispetto della normativa anti-covid, è aperta a tutti e gratuita.

“Sono più di 100 gli eventi in totale promossi dall’assessorato al Welfare in questa estate per  essere accanto ai bambini e alle bambine, agli anziani, alle famiglie, con una particolare attenzione per le famiglie con minori e adulti disabili e  per i neo genitori che hanno subito gravi effetti post epidemia – dichiara l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Veleggiate, vacanze urbane e da oggi veri e propri percorsi estivi ludici che avranno anche una funzione di sostegno, attraverso un percorso psicologico rivolto a tutte quelle persone che stanno pian piano elaborando gli effetti della pandemia. È importante ribadire che i fondi della misura 5 x 1000, raccolti grazie alle donazioni dei cittadini, vengono restituiti alle famiglie attraverso i progetti realizzati dalle reti del welfare territoriali che propongono azioni e programmi da svolgersi all’aperto: cinema per la famiglia, giornate vacanze a contatto con la natura, orti sociali, masserie didattiche ma anche sportelli di sostegno e ascolto rivolto all’intero nucleo familiare, compresi i soggetti maggiorenni appartenenti al nucleo che possono ritrovarsi in situazioni a rischio di esclusione sociale. Con i programmi promossi dall’assessorato al Welfare, in questi mesi estivi, vogliamo creare una rete di sostegno e protezione per tante famiglie baresi che in questo momento sono alle prese con le difficoltà, sia economiche sia sociali, della fase di ripresa dopo un periodo di grandi restrizioni e complessità come è stato quello della pandemia”.

Di seguito una breve sintesi dei progetti vincitori dell’avviso:

Il progetto “Estate Campagneros”, promosso dall’aps Effetto Terra, intende proporre due tipologie di attività a sostegno delle famiglie con figli affetti da disabilità:

– giornate/vacanze di conoscenza e contatto con la biodiversità agricola e naturale pugliese

– uno sportello d’ascolto, informazione e orientamento per il sostegno e il supporto nel percorso volto a garantire un futuro ai ragazzi con disabilità e i loro diritti.

Per la prima linea d’azione sono previste sei escursioni in altrettante masserie, aziende o spazi pubblici dove gli utenti potranno osservare da vicino il mondo della biodiversità e le ricchezze della terra. Tra le attività rivolte ai partecipanti anche due proiezioni di film negli spazi di “Kiné la cinegiocoteca”.

Lo sportello d’ascolto, invece, sarà attivo presso la sede di servizio educativo abilitativo Agave della cooperativa sociale Vittoria, in stradella Petrera 8, il lunedì, dalle ore 15.30 alle 17.30, e il venerdì dalle ore 17.30 alle 19.30.

Il progetto è stato finanziato con 12.530 euro.

Ciascun appuntamento in programma vedrà la partecipazione massima di 40 persone.

Per informazioni e prenotazioni: 328 8916166; associazioneffettoterra@gmail.com .

(R)estate in gioco”, promosso dalla cooperativae sociale PER.L.A., prevede attività psico-educative e ludo-pedagogiche (laboratori di arti-terapie, giochi di ruolo e da tavolo) rivolte a persone con disabilità, l’apertura settimanale di uno sportello informativo e d’ascolto presso la sede della cooperativa, in viale De Laurentis 13/a, e l’organizzazione di due giornate di “urban games”, durante le quali i partecipanti saranno coinvolti in una caccia al tesoro con QR nella città vecchia al fine di incrementare la conoscenza della storia e dei luoghi della nostra città.

Saranno organizzati anche se incontri di gruppo con i genitori degli utenti, mediati da uno psicologo esperto per garantire un supporto psicologico e il miglioramento della gestione educativa dei propri figli.

Le attività, alcune delle quali in programma a Spazio13, sono rivolte a persone con ritardo cognitivo medio-lieve, nelle fasce d’età compresa tra i 6 e i 30 anni.

Il progetto è stato finanziato con 11.400 euro.

Per prenotazioni e informazioni: 333 8956977; giorgia.macinagrossa@outlook.it .

 “Parole a colori – Percorsi di sostegno alla genitorialità accogliente ed inclusiva” è il progetto ideato dall’associazione di promozione sociale Mama Happy che propone attività per famiglie con bambini in fascia di età 0-6 anni attraverso attività laboratoriali genitori-figli, interventi di massaggio neonatale in home visiting,e consulenze pedagogiche e di babywearing, presentazioni di libri, lettura e scambio libri, laboratori bilingue, con l’obiettivo di rinsaldare la relazione genitoriale, fornire strumenti utili per una genitorialità positiva e promuovere percorsi di inclusione socio-culturale con particolare attenzione alla famiglie di origine straniera.

All’interno del progetto saranno coinvolte circa 100 famiglie, tra quelle già segnalate da “La Casa della genitorialità”, quelle già prese in carico dalle associazioni coinvolte e le famiglie che spontaneamente si avvicineranno al progetto.

Le attività saranno realizzate in più punti della città utilizzando lo spazio dell’HubNest, il centro Servizi per le famiglie di San Girolamo, la terrazza del Centro Commerciale Mongolfiera di Japigia le altre sedi delle realtà coinvolte oltre alle abitazioni private dell’utenza interessata dall’azione di home visiting.

Al termine del percorso progettuale si terrà il “Festival della genitorialità”, un momento condiviso e co-organizzato.

Il progetto è stato finanziato con 19.200 euro.

Per informazioni e iscrizioni: 388.9913437 e info@mamahappy.it.

Genitori tra saperi e sapori” è il nome dell’ultimo progetto vincitore, promosso dall’istituto delle Terziarie Francescane Alcantarine per offrire ai genitori l’occasione di sentirsi protagonisti attivi nel rapporto con i figli, puntando a far emergere competenze e abilità attraverso le attività proposte che spaziano tra sport, cucina, cura e approfondimento delle relazioni personali e intergenerazionali.

Destinatari delle attività progettuali sono circa 300 persone, prevalentemente nuclei familiari con minori di età compresa tra 6 e 17 anni, tra cui le 60 famiglie che già frequentano il centro socio-educativo “Volto Santo”.

Il progetto, che si svolgerà nel corso di tre giornate, prevede un mini torneo di calcetto, delle lezioni di yoga e dei momenti affidati alla voce dei più anziani, che racconteranno ai ragazzi storie del passato e di vita vissuta. Il percorso terminerà con una cena condivisa, preparata dagli stessi partecipanti.

Il progetto è stato finanziato con 1.781 euro

Per informazioni e iscrizioni: Istituto “Volto Santo” corso A. de Gasperi 473,voltosantosfa@gmail.com.

 

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