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C’è un monopattino elettrico abbandonato da più di un mese al canalone. A segnalarlo a Borderline24 è Peppino Milella, presidente dell’associazione IX maggio, con foto progressive che partono dalle prime giornate di agosto e arrivano sino ad oggi. Si tratta, in particolare, di uno dei monopattini del servizio di mobilità condivisa dell’azienda Wind.

Per circa un mese, in seguito al suo abbandono, il monopattino è stato spostato più volte, sia dagli altri cittadini, sia da Milella, nel tentativo di renderlo visibile e permettere il suo “rientro in servizio”. Nonostante questo, il mezzo, è rimasto ancorato alla sua “solitudine”. Ad aggravare la situazione, l’ingente mole di rifiuti che ogni giorno si accumulano in zona, che vanno ad aggiungersi alla problematica relativa alle azioni dei vandali, a cui probabilmente, ipotizza il presidente, è da  attribuire anche l’abbandono del mezzo di trasporto.

Dal carrozzino alle gomme delle auto, sino ad arrivare ai residui delle giornate al mare da parte dei cittadini e al monopattino abbandonato esattamente come gli altri rifiuti. Oggi, come gesto simbolico, il monopattino “solitario” del Canalone, è stato posizionato su una duna per essere ancora più visibile. Sui manubri, sono stati inseriti due braccioli ritrovati tra i rifiuti. Obiettivo, segnalare la sua presenza ostacolando l’abbandono dei mezzi e ricordare inoltre ai cittadini che tutto quello che viene gettato a ridosso del canalone (che ha un ruolo importantissimo, soprattutto nel periodo di piogge) finisce nel mare contribuendo all’inquinamento.

“Le foto riguardano un tempo lungo più di un mese – ha sottolineato Milella –  il monopattino è andato seppellito dalla sabbia, è stato anche proprio sotto al canalone, ed è stato spostato più volte. Stamattina l’ho posizionato sulla duna, chissà non venga rimosso. Oltre al monopattino ci sono moltissimi rifiuti, aumentano ogni giorno” – ha specificato.

Le strade coinvolte dall’abbandono dei rifiuti sarebbero in particolare via Carlo Vitale, dietro al trampolino, e via Ciccaroli. “Sono strade buie, su cui passava la via francigena e il vaporetto, hanno valore simbolico – ha spiegato ancora Milella – ma sono oggetto di abbandono di rifiuti. Ho chiesto di mettere delle telecamere, ma ancora non è stato fatto nulla. Adesso spero vengano finalmente a riprendersi il monopattino” – ha concluso.

Non si tratta di un caso isolato, sono molte le segnalazioni dei cittadini in merito all’abbandono dei monopattini e dei rifiuti. L’ultima, relativa ai monopattini, arriva dal quartiere Carrassi (foto in basso). Il caso riguarda in particolare quattro monopattini appartenenti sempre all’azienda Wind, questi ultimi secondo quanto segnalato, sarebbero stati abbandonati sul marciapiede intralciando il transito dei pedoni. I disagi, riguardano soprattutto anziani e genitori con passeggino che fanno spesso fatica a percorrere alcuni tratti, dovendo fare letteralmente lo slalom tra i monopattini.

Foto Facebook Carrassi BUG

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