SABATO, 07 FEBBRAIO 2026
87,048 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,048 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Mola di Bari, incidente mortale alle porte della città: addio a Catia Spada

La comunità sotto shock per la morte di una donna molto conosciuta: “Una presenza discreta ma costante”

Pubblicato da: redazione | Sab, 6 Dicembre 2025 - 14:21
incidente-mortale

L’alba di oggi si è trasformata in tragedia alle porte di Mola di Bari. Poco dopo le 7, lungo una strada della periferia, un grave incidente stradale ha spezzato la vita di Catia Spada, 49 anni, molto conosciuta in città per il suo impegno quotidiano a favore degli animali e della comunità.

La donna viaggiava in sella a una moto quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata con un altro mezzo. L’impatto è stato violentissimo: Catia ha riportato ferite gravissime e ha perso la gamba sinistra. I soccorsi sono scattati immediatamente e il trasporto in ambulanza verso l’ospedale Di Venere di Bari si è rivelato purtroppo inutile: la 49enne è morta poco prima di arrivare al pronto soccorso.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e chiarire eventuali responsabilità. Nel frattempo, la notizia si è diffusa rapidamente in paese, lasciando sgomenta un’intera comunità.

Catia Spada lavorava nel canile comunale ed era considerata una figura preziosa e instancabile. A ricordarla è stato il sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna, che ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e della città: “Catia era un’instancabile lavoratrice del canile comunale, una presenza discreta ma costante”.

Il primo cittadino ha poi sottolineato il lato umano della donna e il modo in cui svolgeva il suo lavoro: “Era una donna capace di trasformare ogni gesto quotidiano in cura e attenzione, soprattutto verso chi non ha voce. La sua dedizione, il suo sorriso gentile e la passione autentica che metteva nel suo lavoro lasciano un segno profondo in tutta la comunità”.

Oltre all’attività nel canile, Catia era anche volontaria della Protezione civile cittadina. Un impegno che, come ricordato dal sindaco, non è mai venuto meno: “Non ha mai fatto mancare il suo contributo, sempre pronta a impegnarsi con generosità e senso del dovere verso il prossimo, in ogni circostanza”.

Un ricordo personale chiude il messaggio di Giuseppe Colonna: “È un dolore che mi tocca da vicino. Conserverò il ricordo della sua umanità, della sua forza silenziosa e della sua inesauribile bontà”. Una vita spesa per gli altri, spezzata troppo presto, che oggi lascia Mola di Bari più silenziosa e profondamente scossa.(Foto di repertorio) 

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Spiati in casa, ma solo per...

Le telecamere sono entrate stabilmente nelle case degli italiani, trasformando la...
- 6 Febbraio 2026

Prevenzione e screening gratuiti, ecco le...

Proseguono anche nel mese di febbraio le attività di informazione e...
- 6 Febbraio 2026

“Ti chiederanno di stare zitta. E...

Il prossimo 11 febbraio a Triggiano, negli spazi di Officina dei...
- 6 Febbraio 2026

Bari, la stazione centrale resterà chiusa...

La stazione di Bari Centrale resterà chiusa per 72 ore, accadrà...
- 6 Febbraio 2026