MARTEDì, 20 OTTOBRE 2026
92,930 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,930 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Tari in Puglia, tariffe “illegittime” in 69 Comuni: “Ora Decaro intervenga”. La denuncia

Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro

Pubblicato da: redazione | Mer, 7 Gennaio 2026 - 08:48
rifiuti

«Un caos annunciato, quello che si rischia in Puglia nelle tariffe per il servizio di raccolta rifiuti. L’Arera, l’Autorità per l’energia e l’ambiente, ha bocciato i pef, i piani economico-finanziari con cui ben 63 comuni hanno determinato la Tari a carico dei rispettivi cittadini. Arera accusa l’Ager, l’Agenzia regionale per i rifiuti, di aver definito in maniera illegittima le tariffe per i servizi di raccolta dei rifiuti urbani nel biennio 2024-2025″. Lo scrive in una nota il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Paolo Pagliaro

Vengono ora al pettine i nodi che abbiamo evidenziato più volte nella determinazione dei costi Tari – si legge ancora  e si annuncia un vero e proprio pasticcio amministrativo-giudiziario se, com’è prevedibile, i Comuni contestati da Arera ricorreranno al Tar per evitare di dover rideterminare la tassa sui rifiuti degli ultimi due anni, con tutto il caos che ne conseguirebbe.

Già due anni fa, a gennaio 2024 – spiega Pagliaro – avevamo previsto salassi per le casse dei Comuni per i maggiori costi Tari, impegnando la Regione a farsene carico con una mozione che però non è mai stata discussa. Ad agosto 2024 scoppiò il bubbone dei maggiori costi imposti a molti Comuni per il conferimento dei rifiuti indifferenziati nelle discariche, i cosiddetti impianti “minimi”, come disposto dall’Ager con le determine di gennaio 2024. Denunciammo aumenti pesantissimi, una stangata dovuta alla mancata chiusura del ciclo dei rifiuti in Puglia, per lassismo o incapacità del centrosinistra che ha amministrato la Regione. Non si sono programmati e realizzati impianti pubblici alternativi alle discariche, come i termovalorizzatori di nuova generazione. E la raccolta differenziata resta a livelli bassi, seppur con qualche eccezione.
Sbrogliare questa matassa spetterà ora al neo presidente Antonio Decaro, che dovrà mettere ordine in una materia finora trascurata, ingrassando il partito delle discariche a danno delle tasche dei cittadini».

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Il Policlinico di Bari salva la...

Rischiava di perdere la gamba sinistra e di dire addio alla...
- 20 Ottobre 2026

Tumore al seno, urgenze azzerate al...

Le urgenze senologiche trovano una risposta dedicata all’ospedale San Paolo con...
- 20 Ottobre 2026

Bari diventa la capitale mondiale dell’uva...

Bari è pronta a ospitare la seconda edizione di LUV, la...
- 20 Ottobre 2026

Caro vita e rincari, scatta la...

 È partita alle ore 7 di questa mattina, martedì 20 ottobre,...
- 20 Ottobre 2026