“Sicurezza e libertà non sono in contrapposizione”. Con queste parole, il sindaco di Bari Vito Leccese, ha chiuso la mattinata in cui ha rinnovato l’iscrizione all’ANPI nel corso della giornata di tesseramento organizzata a Palazzo della Città dall’ANPI Bari, sezione “Arturo Cucciolla”. All’iniziativa era presente la presidente della sezione, Rosaria Lopedote.
Il sindaco, a margine dell’iniziativa, ha sottolineato il valore civile e politico dell’adesione all’Associazione nazionale partigiani d’Italia, ribadendo il legame tra memoria della Resistenza, Costituzione e impegno democratico quotidiano. “Essere qui oggi, per rinnovare la tessera dell’ANPI – ha dichiarato – è una scelta consapevole e pubblica. È il modo con cui dichiariamo senza ambiguità la nostra appartenenza ai valori fondativi della Repubblica e alla storia civile da cui essi provengono”. Il sindaco poi è tornato sulle questioni di Torino.
“In questi giorni, anche alla luce dei gravi fatti avvenuti – ha aggiunto – sentiamo il dovere di ribadire che la violenza rappresenta sempre una frattura nel tessuto democratico. Colpire chi rappresenta lo Stato significa colpire il patto di fiducia che rende possibile la convivenza civile. Allo stesso tempo, questi atti criminali non possono diventare il pretesto per comprimere le libertà fondamentali. Sicurezza e libertà non sono in contrapposizione: si rafforzano reciprocamente quando lo Stato resta fedele ai principi della Costituzione. Per questo oggi rinnovo la mia adesione all’ANPI, come scelta di campo. Perché l’antifascismo è una responsabilità e una pratica del presente. La Resistenza ci ha affidato una Repubblica da difendere ogni giorno: è questa la parte in cui stare, è questa la Repubblica che continuiamo a costruire insieme”, conclude.