Costruire comunità più forti e resilienti diventa il filo conduttore della seconda edizione dei Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale, il programma della Regione Puglia dedicato a prevenire la criminalità e a sostenere i giovani nelle aree più fragili del territorio. Con un investimento complessivo di 6 milioni di euro, l’iniziativa punta a trasformare spazi e persone in anticorpi di legalità, promuovendo educazione civica, cultura e inclusione sociale tra i ragazzi e le ragazze dai 14 ai 25 anni.
Il progetto si rivolge agli Enti del Terzo Settore, che potranno presentare proposte per laboratori educativi, attività artistiche e culturali, iniziative di giornalismo o agricoltura sociale. Ogni progetto potrà contare su un contributo fino a 200 mila euro e coinvolgere almeno 40 giovani, con l’obiettivo di trasformare quartieri periferici spesso etichettati come “difficili” in comunità consapevoli e protagoniste del proprio futuro.
Durante la presentazione, il presidente della Regione Antonio Decaro ha sottolineato l’importanza di costruire opportunità per i giovani: “Spesso mi avete sentito dire che l’opera pubblica più importante a cui ho partecipato nella mia vita politico amministrativa è stata la costruzione della comunità. E il senso di questa storia sta proprio nel nome di questa misura: non a caso si chiama cantiere di antimafia sociale. Perché vogliamo costruire comunità più forti e consapevoli che riconoscano il pericolo e siano capaci di creare un argine per proteggere le persone più esposte al richiamo dell’illegalità: i nostri giovani”.
L’assessora alla Legalità e Antimafia sociale Silvia Miglietta ha evidenziato l’approccio preventivo del programma: “I Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale vogliono sradicare le culture mafiose che avvelenano le aree più fragili del nostro territorio. Attraverso i Cantieri innovativi, i giovani potranno diventare protagonisti attivi di percorsi educativi, culturali e civici capaci di restituire senso di appartenenza, fiducia nelle istituzioni e possibilità concrete di futuro”.
Il bando è ora aperto e i soggetti interessati possono presentare le proprie proposte attraverso il portale istituzionale della Regione, partecipando così a un percorso che unisce legalità, educazione e comunità. L’obiettivo è chiaro: trasformare territori vulnerabili in luoghi di opportunità, dove i giovani imparano a scegliere da che parte stare, sostituendo la narrazione del guadagno facile con quella della responsabilità e della cooperazione.