Commercianti e residenti sul piede di guerra per i lavori di restyling in via Argiro. Circa quaranta rappresentanti delle 83 attività commerciali e dei 26 edifici condominiali presenti sull’asse pedonale del centro cittadino hanno protestato ieri in Comune contro quella che definiscono una gestione “lentissima e paralizzante” del cantiere.
Da mesi diversi isolati sono interessati dagli interventi di riqualificazione finanziati con fondi PNRR, ma – denunciano gli operatori – i lavori procederebbero a rilento, con cali di fatturato che in alcuni casi sfiorano il 50%, personale licenziato e residenti “ingabbiati” tra transenne e scavi.
Cinque le richieste formalizzate al termine dell’incontro: un cronoprogramma dettagliato con date certe per ogni isolato; lo stop ai cantieri “a macchia di leopardo” privilegiando il completamento dei primi tre isolati già interessati da circa cinque mesi di lavori; un massiccio impiego di manodopera per accelerare i tempi; controlli più stringenti da parte del Comune sull’andamento del cantiere; infine, forme di ristoro economico per gli esercenti danneggiati.
All’incontro ha partecipato anche il vicepresidente della Commissione Sviluppo economico, Giuseppe Carrieri, che ha dichiarato di condividere le istanze del comitato. “È inaccettabile non avere un cronoprogramma, avere pochi addetti in cantiere e bloccare isolati senza prima completarli”, ha affermato, annunciando la convocazione del direttore dei lavori e l’acquisizione del contratto d’appalto per verificare il rispetto degli obblighi da parte del consorzio di imprese.
Nel pomeriggio di ieri è arrivata anche la risposta dell’amministrazione comunale nel corso dell’incontro del comitato di via Argiro. Il Comune ha precisato che l’unico vincolo contrattuale riguarda la data finale del 30 giugno, termine confermato dall’impresa esecutrice. Il cronoprogramma operativo è di competenza dell’azienda e può subire variazioni in corso d’opera, pur essendo comunicato all’ente.
L’amministrazione ha chiesto e ottenuto un rafforzamento dell’impegno per completare la fascia centrale del secondo isolato con il posizionamento delle basole storiche. Nei prossimi giorni partiranno sul primo isolato – lato destro provenendo da corso Vittorio – gli interventi di sostituzione delle griglie e rifacimento delle pavimentazioni laterali, che interesseranno successivamente anche il lato sinistro. Completata la parte centrale del secondo isolato, le lavorazioni si sposteranno sul terzo. Dal quarto isolato sono in corso interventi sui sottoservizi, in particolare rete fognaria e interferenze con linee Enel. Per il quinto, sesto e settimo isolato è stata già inviata comunicazione di occupazione di cantiere, con l’eventuale coinvolgimento di ulteriori imprese consorziate per recuperare il tempo perso.
Nella giornata di oggi è prevista una verifica sul posto per definire le modalità di recinzione del quinto isolato, con l’obiettivo – assicura il Comune – di limitare i disagi alle attività commerciali, garantendo al contempo il passaggio dei pedoni, delle persone con mobilità ridotta e dei mezzi di soccorso. Resta però alta la tensione tra gli operatori economici, che chiedono tempi certi e misure concrete per evitare che i prossimi mesi aggravino ulteriormente una situazione già definita “insostenibile”.