Un’azienda che si definisce “sana, florida, in piena espansione. Ordini in aumento, commesse internazionali”. Eppure, paradossalmente, in difficoltà nel reperire personale. Sembra tutto molto strano, ma questo è quello che racconta Plastic-Puglia, gruppo industriale attivo nei sistemi per l’irrigazione a goccia, che ha lanciato nelle scorse settimane una serie di ricerche di personale. L’esito? Dicono “Silenzio” Le ultime «chiamate» sono cadute nel vuoto.
Il profilo più urgente è quello dell’autista. L’azienda cercherebbe conducenti in possesso di patente CQC, disponibili a muoversi su tutto il territorio nazionale per il trasporto di merci. Le mansioni comprendono il controllo delle operazioni di scarico, la pianificazione delle tratte e la verifica delle condizioni del veicolo prima di ogni viaggio, con la massima attenzione ai protocolli di sicurezza.
Ma non solo. In Plastic-Puglia servirebbero anche meccanici, elettricisti e carpentieri, figure tecniche fondamentali per la manutenzione e l’implementazione dei reparti produttivi. E ancora, operai generici da impiegare nelle operazioni di carico e movimentazione. Per tutte le posizioni è previsto l’inserimento immediato, con contratto regolare secondo il CCNL di settore. Gli interessati possono inviare la propria candidatura all’indirizzo e-mail lavoro@plasticpuglia.com, con foto ed autorizzazione al trattamento dei dati personali. Le risorse selezionate verranno contattate direttamente dall’ufficio del personale per un colloquio conoscitivo in azienda.
Questa la versione dell’azienda. Ma tanti sono i lavoratori che ricordano che l’azienda non sta proprio raccontando tutta la verità.