Risistemata dal Comune e di nuovo semidistrutta dalle mareggiate di questi giorni. La spiaggia di San Girolamo, nonostante gli sforzi dell’amministrazione nella riqualificazione del water front, è senza pace. Ancora danni in questi giorni documentati dai residenti del quartiere. Immagini che ormai si ripetono ogni anno e alle quali il comitato di quartiere ha deciso di dire basta. L’amministrazione comunale è informata di questa situazione ormai da anni. “Forse per la prossima estate – dicono i cittadini – converrebbe non sperperare soldi pubblici con il solito ripascimento di ciotolini, ma bisognerebbe intervenire a monte perché è palese che i frangiflutti sommersi non riescono a contenere la forza del mare”.
La zona più colpita è quella lato Fesca: i ciotolini – come al solito – sono “scomparsi” sotto la furia delle onde e si sono verificati danni anche ai cordoli dei marciapiedi. L’amministrazione aveva annunciato in passato l’avvio di uno studio di fattibilità per poter capire come modificare i frangiflutti e renderli realmente funzionanti, ossia fare in modo che quelle barriere riescano a frenare la furia del mare. Studio che però sembra non essere mai partito.
Prima di ogni estate il Comune procede con il ripascimento della linea di costa, risistemando i ciottoli che vengono spostati e cercando di rimuovere i rifiuti portati dal mare. Ma i danni restano e si ripresentano anche in estate. “Serve cambiare il sistema dei frangiflutti – hanno spiegato dal comitato – quelli sott’acqua sembra non stiano funzionando”, aggiungono i residenti.