La Città Metropolitana di Bari è stata ammessa a un finanziamento pari a 132.120,00 euro nell’ambito dell’avviso pubblico “Punti Cardinali for WORK: punti di orientamento per la formazione e il lavoro”, promosso dal Dipartimento Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia e finalizzato a promuovere politiche integrate per l’occupazione, l’orientamento e lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze.
Il progetto “MuoviMenti Metropolitani” si propone di migliorare concretamente i servizi di orientamento al lavoro nell’area metropolitana di Bari, con particolare attenzione a persone disoccupate, inattive o in condizioni di svantaggio. L’iniziativa nasce dall’esigenza di rispondere ai cambiamenti del mercato del lavoro e di rafforzare le competenze di utenti e operatori in un territorio ampio e strategico, caratterizzato dai settori in crescita quali mobilità, logistica e trasporti.
Il progetto è frutto di un percorso partecipativo con la comunità territoriale, che ha coinvolto associazioni, organizzazioni sindacali e datoriali, istituzioni pubbliche e private, e soggetti partecipanti al PES della Regione Puglia, per condurre un’analisi approfondita dei bisogni formativi e orientativi. Questo approccio ha permesso di orientare il progetto verso tematiche strategiche legate al trasporto, alla mobilità e alla logistica, con un’ottica digitale e mirata alla formazione di figure specializzate nei settori più richiesti dal mercato del lavoro.
«Questo progetto rappresenta una grande opportunità per tutte le persone che intendono inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro. Il dialogo con le imprese è fondamentale per affrontare le sfide del mercato del lavoro, soprattutto in un contesto caratterizzato da cambiamenti economici e tecnologici sempre più rapidi, come quelli legati alla digitalizzazione – afferma Angela Perna, consigliera delegata alla Transizione digitale e alla Promozione delle Politiche attive del lavoro della Città metropolitana di Bari -. Questo confronto consente di mettere in relazione le esigenze delle aziende con le competenze delle persone in cerca di occupazione, favorendo così percorsi formativi concreti di inserimento lavorativo. Attraverso iniziative di questo tipo intendiamo promuovere soluzioni innovative capaci di rafforzare la competitività del tessuto produttivo, con una particolare attenzione all’occupazione femminile, elemento essenziale per il pieno raggiungimento della parità di genere e per la crescita economica e sociale del nostro territorio».
Il progetto che ha coinvolto 18 partner, tra enti pubblici e privati, si basa su un modello integrato che unisce orientamento, formazione e incontro diretto con il mondo del lavoro. In particolare, prevede l’attivazione di uno sportello dedicato (Orientation Desk), dove le persone vengono accolte e seguite in percorsi personalizzati, a partire dall’analisi delle proprie competenze fino alla definizione di un progetto professionale.
A questo si affianca l’Orientation Lab, che consiste in laboratori pratici ed esperienziali finalizzati allo sviluppo sia di competenze tecniche – in particolare nei settori della logistica, dei trasporti e della mobilità – sia di competenze digitali e trasversali, oggi sempre più richieste dal mercato del lavoro.
Un ruolo importante è svolto anche dagli eventi pubblici, come i Job Day, che favoriscono l’incontro diretto tra cittadini, imprese ed enti formativi, creando occasioni concrete di inserimento lavorativo. Il progetto dedica, inoltre, un’attenzione specifica all’inclusione attraverso l’iniziativa “Puglia Donna Partecipa”, pensata per sostenere la partecipazione femminile al mondo del lavoro, promuovere l’empowerment delle donne e affrontare tematiche legate alla conciliazione tra vita professionale e personale.
Le attività saranno realizzate in più sedi sul territorio attraverso una forte collaborazione tra enti locali, partner pubblici e privati. È previsto anche un sistema di monitoraggio per valutare i risultati, come l’aumento dell’occupabilità e la riduzione del numero di persone inattive.