Si è conclusa con l’arrivo sul lungomare la tappa locale della Run4Hope Massigen, il giro podistico solidale non competitivo che dal 18 al 26 aprile ha attraversato l’Italia con una formula basata su staffette regionali sincronizzate. Anche il territorio barese ha preso parte all’iniziativa, contribuendo a un progetto che ha unito sport, volontariato e istituzioni.
L’edizione 2026 ha coinvolto centinaia di associazioni sportive, reparti militari e sezioni dell’Associazione Italiana Arbitri, oltre a migliaia di appassionati. In tutta Italia si è stimata la partecipazione di oltre 40mila podisti, impegnati sia nelle staffette sia negli eventi collegati organizzati nei due weekend della manifestazione.
La corsa ha avuto una finalità solidale ben definita: sostenere la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, con l’obiettivo di finanziare progetti legati alla ricerca microbiologica e farmacologica, in particolare per contrastare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza. L’organizzazione, curata da Run4Hope Italia (ETS), ha previsto la copertura dei costi così da destinare interamente le donazioni raccolte alla causa.
Per quanto riguarda la tappa pugliese, nella mattinata di oggi 26 aprile, la staffetta ha attraversato l’area metropolitana con due frazioni. La prima ha collegato Bitetto a Modugno, mentre la seconda ha proseguito fino al traguardo finale fissato alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera. Proprio questo luogo ha rappresentato un punto simbolico dell’iniziativa, anche per la presenza e il coinvolgimento delle istituzioni e delle Forze Armate.
La partecipazione locale ha visto insieme realtà sportive del territorio, volontari e rappresentanti delle Capitanerie di Porto, in un passaggio di testimone che si è svolto in contemporanea con il resto del Paese. Un’iniziativa che, anche quest’anno, ha messo al centro la dimensione collettiva, trasformando ogni chilometro percorso in un contributo concreto alla ricerca scientifica.