Controlli sul commercio ittico al Molo San Nicola. Nei giorni scorsi, nel corso di un’operazione congiunta tra Polizia Locale (Nucleo Annona), Guardia Costiera e personale del SIAV B Asl di Bari, è stato sequestrato pescato privo dei requisiti di tracciabilità.
L’attività ispettiva, finalizzata a verificare la regolarità della vendita del pescato giornaliero, ha riguardato diversi operatori presenti nell’area. Nel corso dei controlli, uno dei pescatori, seppur autorizzato alla vendita, è stato trovato in possesso di circa 10 chilogrammi di prodotti ittici non autorizzati e senza documentazione sulla provenienza.
Per questo motivo gli agenti hanno proceduto alla redazione del verbale di accertamento e al sequestro amministrativo della merce. Contestualmente, è stata elevata una sanzione per violazione dell’articolo 37 del Codice del Commercio della Regione Puglia, relativo alla vendita su suolo pubblico senza titolo. Sotto sequestro anche le attrezzature utilizzate per la vendita: contenitori in plastica, cassette in polistirolo, tavolini e banchetti.
Al venditore abusivo è stato inoltre notificato un ordine di allontanamento dal Molo San Nicola per 48 ore. In caso di violazione o reiterazione dell’illecito, potrà essere disposto un provvedimento di Daspo urbano da parte del Questore. “La tutela del consumatore, soprattutto quando si tratta di salute, rappresenta un valore non negoziabile – ha commentato l’assessora Carla Palone –. Il Molo San Nicola è frequentato anche da molti turisti a cui dobbiamo garantire standard elevati di qualità nell’accoglienza, soprattutto in ambito alimentare”, ha concluso.